Doposcuola matematica: quale aiuto serve

Un padre aiuta suo figlio a recuperareMandare al doposcuola il proprio figlio quando zoppica 🙁 in matematica è molto diffuso, perché spesso non è l’unica materia in cui si hanno insufficienze e difficoltà.

Da genitori ci si scervella per rimediare a questo cattivo rendimento nello studio, visto che la scuola non sta aiutando.

E una soluzione molto comune è proprio l’insegnante privato che aiuta in tutte le materie.

A questo proposito, stiamo per vedere:

  1. Cosa fa e cosa non fa il doposcuola per la matematica
  2. Qual è il modo esatto di intervenire in questa materia
  3. Un’osservazione maliziosa sull’aiuto per le medie da parte dei privati.

Il campanello d’allarme

Le medie sono il momento in cui, per la prima volta nell’istruzione dei nostri figli, le difficoltà aumentano e i voti diventano cattivi e preoccupanti. Questo perché:

  • le lacune delle elementari si fanno sentire
  • c’è poca iniziativa nel fare i compiti.

Questo si ripercuote appunto nei voti bassi, il campanello d’allarme che spesso fa intraprendere la soluzione del doposcuola.

Il ruolo del doposcuola

Quattro in matematica, insufficienza, 4, voto bassoLo scopo dell’affiancamento da parte di un insegnante privato deve essere di rimediare al’ultimo di questi tre punti in cui la scuola purtroppo è manchevole:

  1. la comprensione
  2. l’istruzione
  3. …e appunto: i voti.

Nelle varie materie, il doposcuola può aiutare in diversi modi:

  • suggerendo nella scrittura dei riassunti in italiano
  • sottolineando le frasi più importanti in storia
  • facendo ripetere, per favorire la memorizzazione in geografia o la pronuncia in inglese
  • eccetera…

Con la matematica la strada maestra è una soltanto

Mentre nelle varie materie le strade possono essere molte, in matematica c’è un unico modo per raddrizzare i voti: la comprensione della materia. Non ci sono alternative o scorciatoie veramente funzionanti per recuperare lacune e voti.

Puoi trovarne il perché nel post “mio figlio va male in matematica”, ma adesso continuamo a parlare del doposcuola e veniamo a un punto spinoso e cruciale.

Megafono. Verità sui doposcuola, dire le cose come stanno per risolvere il problemaSi tratta delle verità scomode di cui non si parla quasi mai tra genitori, magari per educazione verso gli insegnanti privati. Ma io amo dire le cose come stanno, perché guardare in faccia al problema è l’unico modo per pensare di risolverlo.

I punti deboli del doposcuola

Perciò, veniamo al sodo. Sulla matematica, i doposcuola hanno questi punti deboli che in fondo conosciamo benissimo:

  1. Se l’insegnante privato non riesce a spiegare la matematica meglio del professore a scuola, i risultati non cambieranno. Ricordiamo sempre che i voti (buoni o cattivi) sono conseguenza della comprensione degli argomenti, che a sua volta è conseguenza delle capacità dell’insegnante, scolastico o “doposcolastico” che sia.
  2. Il secondo punto debole è che dopo un po’ di tempo i ragazzi finiscono per appoggiarsi talmente all’insegnante privato per svolgere gli esercizi che a un certo punto vanno lì per farsi fare i compiti e ne diventano dipendenti, perdendo l’autonomia nello studio. Infatti, se qualche volta il doposcuola salta, poi a casa ci vogliono ore per scrivere poche cose.
  3. Con queste due cose insieme (insegnante privato che non riesce a insegnarla e i ragazzi che scaricano su di lui l’attività di ragionamento) non c’è più nessun meccanismo di apprendimento e la comprensione della materia non può avvenire.
  4. Il quarto punto debole sa di beffa: nonostante tutte le ore e tutti i pomeriggi spesi lì, poi alle verifiche in classe i ragazzi devono tentare di cavarsela copiando, sbirciando foglietti o con altri mezzi di improbabile fortuna.

Grazie tante se i voti bassi continuano a fioccare. Senza insegnamento, senza comprensione e affidandosi per giunta alla buona sorte, come dovrebbero mai andare ‘ste verifiche? 😕

Se consideri insieme il mancato insegnamento, la mancata comprensione e i voti scarsi che continuano, allora con la matematica il doposcuola è la replica pomeridiana della scuola.

E adesso tieniti forte, c’è questa bomba clamorosa:

IL DOPOSCUOLA È ETERNO (booom! 😯 )

Seguimi, ti dico molto chiaramente che cosa intendo.

Mandiamo i nostri figli a scuola perché teniamo alla loro istruzione e alla loro formazione, perché gli servirà soprattutto nel futuro. Ma la scuola non sta riuscendo a darla, questa formazione, e a noi genitori tocca intervenire.

Ora non so se la pensi diversamente, ma un aiuto extra-scolastico deve saper rimettere in carreggiata lo studente, dandogli un aiuto grazie al quale, dopo il tempo necessario, lui riuscirà a proseguire da solo. Altrimenti a che serve? A raddoppiare il tempo trascorso sui libri ma senza modificare i risultati?

Quando anch’io zoppicai 😳

Tra medie e superiori, io stesso ho avuto momenti di difficoltà: una volta in inglese, un’altra in latino e, non te lo nascondo, per un periodo anche in matematica. Bene, ogni volta sono andato da un insegnante privato che in uno o due mesi mi ha colmato le lacune, cioè mi ha ridato dei pezzi importanti che mi ero perso per strada.

Tornando alla nostra bomba, al giorno d’oggi e ai nostri figli, un affiancamento extrascolastico è veramente funzionante solo se rende lo studente di nuovo in grado di proseguire da solo. Solo se riesce a dare questo importante tesoro ha veramente successo. Deve essere un intervento che, dopo il tempo necessario, si conclude. Deve essere:

TEM – PO – RA – NE – O

Ma i doposcuola si dedicano e si concentrano solo sui “compiti da fare” in quel giorno e per niente sul riconoscimento delle lacune in matematica alle spalle che, trascinandosi, hanno ripercussioni sempre peggiori, anche a lungo termine.

Aiutare in questo modo i ragazzi, solo a fare “i compiti di oggi”, è riduttivo perché li aiuta solo “per oggi” appunto, mantenendo intatto lo stesso bisogno di aiuto per settimane.

Poi per mesi.

Una pagella dopo l’altra.

Un anno dopo l’altro.

È proprio questo che intendo con “il doposcuola è eterno”. In sintesi:

mantiene inalterata nel tempo la condizione di difficoltà in matematica

Freccia rossa verso il basso

quindi mantiene inalterato il bisogno di andarci.

La differenza tra la matematica e le altre materie

Se il doposcuola riesce davvero a far recuperare i voti nelle altre materie ma in matematica no, il motivo è che c’è una differenza fondamentale tra la matematica e le altre materie. Un capitolo di storia può essere imparato in maniera abbastanza scollegata dai precedenti. L’analisi logica può essere affrontata anche senza aver capito tanto bene quella grammaticale.

I pezzi mancanti in matematica, come in un puzzle, sono le lacune che impediscono la comprensione degli argomenti nuoviMa in matematica, a differenza di tutte le altre materie, i pezzi persi per strada e mai recuperati impediscono la comprensione degli argomenti nuovi, che diventeranno altri pezzi lasciati indietro. Nel tempo, questo accumulo di lacune rende la matematica una strada sempre più in salita.

Chi fa tutto non può fare tutto bene

Oltre al concentrarsi sui “compiti da fare oggi”, c’è un altro motivo per cui il doposcuola è inefficace in matematica.

L’insegnante privato fa tutte le materie contemporaneamente. Per questo, nella sua preparazione alle spalle non è specializzato in matematica e, soprattutto, nei momenti di affiancamento ai ragazzi non può avere l’impostazione mentale migliore per spiegare come si deve questa materia.

Già la scuola di suo non sta riuscendo a insegnarla perché, come vediamo nel post sul professore incompetente, è raro a scuola beccarne uno che faccia veramente capire la matematica. E “per fortuna” fa solo quella materia. 😕

Per un privato che fa tutte le materie, pensa a quant’è ancora più introvabile quest’abilità di far comprendere la matematica, che è proprio la materia più difficile da spiegare.

Tiriamo le somme

Dopo aver detto tutto questo, adesso lancio una sfida sui doposcuola con un’unica domandona: 🙂

Il doposcuola raggiunge in matematica il suo unico scopo di raddrizzare i voti?

Per prendere il 6, la sufficienza, i voti positivi, bisogna capire la matematicaNon giriamoci dall’altra parte e guardiamo in faccia alla dura risposta. Per raddrizzare i voti in quella materia, la strada è unica e deve condurre laddove la scuola fallisce: far capire la matematica.

Come riuscire in matematica alle medie

Si può raggiungere questo traguardo solo con un intervento specifico in questa materia di una persona che fa solo matematica.

E ti dirò di più: che fa matematica solo per le medie. Solo così le spiegazioni possono essere davvero adeguate a chi le ascolta. Per capire il perché di questo, facciamoci un giretto (molto breve e semplice!) nella mente di un matematico. 😉

  • Più è alto il livello abituale di difficoltà a cui una mente lavora, più è difficile riorganizzare i pensieri al momento di spostarsi su livelli più bassi e di semplificare adeguatamente la comunicazione. Immagina un privato che conclude un’ora con un liceale di IV superiore (quindi su argomenti complicati) e attacca subito dopo con un ragazzino di II media da aiutare nelle frazioni.
  • Viceversa, una mente che lavora sempre allo stesso livello di semplicità non deve compiere “salti” di difficoltà tra una lezione e l’altra. Così si allena a esternare la sua conoscenza nella forma di comunicazione più adatta ai ragazzi delle medie in difficoltà.

I 3 ingredienti che servono veramente

In sintesi, per raddrizzare i voti in matematica alle medie ci vuole un aiuto che:

  1. fa solo matematica
  2. sa spiegarla molto bene
  3. la fa solo per le medie.

Chi è che fa matematica solo per le medie?

Riflessione maliziosa sui doposcuola, segreto, indiscrezioneVoglio concludere con una riflessione un po’ maliziosa che mi è venuta su quest’ultimo punto. Spero che apprezzerai la mia schiettezza 😛

Non troverai facilmente un insegnante privato di matematica che fa matematica solo per le scuole medie. Perché? Guadagnerebbe poco, tipo 10/15 euro all’ora.

A quel punto, se è abbastanza bravo in matematica, gli conviene farlo anche per le superiori, così può arrivare ai 20/25 euro. Buon per lui, ma così va a farsi friggere la mente che lavora solo al livello delle scuole medie.

Oppure potresti riuscire a trovare qualcuno che fa solo matematica solo per le medie. Ma allora come mai si accontenta di una paga oraria minore? Se non è disponibile anche per la matematica del liceo, allora potrebbe non essere tanto bravo… 😈 Dopo il professore incompetente a scuola, si rischia di trovarne un altro nel privato 🙁

Se hai trovato interessante tutto questo sul doposcuola, probabilmente vorrai anche vedere le 7 cause dei voti bassi in matematica; sono tutte contenute in una guida che puoi ricevere subito cliccando qui.

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