Fai recuperare a tuo figlio la più importante base in matematica in meno di 3 ore e in totale autonomia, guidandolo soprattutto a riscoprire la sua intelligenza

La base di tutte le basi è il Sistema Decimale, ma purtroppo resta la lacuna più grave, perché non è mai chiarita adeguatamente fin dalle elementari.

È per questo che i nostri figli si ritrovano alle medie senza sapere davvero come funzionano i numeri, si chiedono "a cosa serve la matematica" e continuano a vivere e subire questa materia come qualcosa di inutile che gli mette solo voti bassi e ansia.

La mancanza delle basi in matematica ha conseguenze sui nostri figli che vanno ben oltre la materia scolastica.

Sì, d’accordo, il non aver capito un argomento base di matematica è un grosso impedimento nel capire anche tutti gli argomenti nuovi, perché si fondano sugli argomenti precedenti.

Ma l’aspetto veramente grave, che noi genitori dobbiamo prendere seriamente in considerazione, è che le lacune e i voti bassi scatenano sui nostri figli conseguenze più gravi, al di là della matematica e della scuola, perché:

  • ivoti bassi continui, cioè ricevuti per tanto tempo, arrivano a far sentire tuo figlio inadeguato per questa materia.
  • Questo gli fa percepire di non essere abbastanza intelligente
  • Così si abbassa la sua autostima 🙁
  • Nel frattempo, la matematica continua a incalzare con nuovi argomenti, nuove verifiche e, poiché le lacune non vengono colmate, purtroppo arrivano altri voti bassi.
  • A lungo andare, questo diventa fonte di frustrazione, tensione e ansia che influiscono pesantemente sulla vita di tuo figlio anche al di fuori delle ore di scuola.

Dov’è il problema principale di tutto ciò? Si trova all’inizio di questa catena, cioè nel non aver capito gli argomenti base.

Sai perché questo succede?

Di certo non perché tuo figlio manchi d’intelligenza! La vera causa per cui la matematica è difficile da capire è questo: la matematica è difficile da spiegare.

Se ti sembra clamorosa è solo perché la nostra istruzione non ha mai affrontato apertamente questo aspetto della matematica. Infatti, la scuola continua a utilizzare da decenni sempre lo stesso schema d’insegnamento:

  1. gli insegnanti espongono la materia sempre allo stesso modo ogni anno…
  2. …e tutti gli alunni che non lo capiscono si autoconvincono che questa materia non sia per loro.

Sai cosa manca in questo pessimo schema?

Manca che la scuola si fermi un attimo, magari durante l’estate, e per farsi una domanda molto seria:

Cosa si può cambiare nel modo di trasmettere questa materia per renderla il più comprensibile possibile?

Purtroppo nessuno “ai piani alti” si ferma a fare autocritica, per questi possibili motivi:

  • il classico “si è sempre fatto così” 🙁
  • lo Stato è una macchina troppo grande e lenta per riuscire a imprimere cambiamenti importanti
  • i matematici sono troppo convinti e abituati a esprimere questa materia usando per forza tante parole difficili.

Naturalmente le eccezioni ci sono: gli insegnanti talentuosi e che mettono passione nel loro lavoro sono una risorsa preziosissima, ma che purtroppo “capita” troppo raramente.

La maggior parte dei professori purtroppo non si ferma a rivalutare il proprio modo di trasmettere la matematica ai ragazzi, ai nostri figli, che di fatto si trovano danneggiati da un’istruzione che in teoria sarebbe un loro sacrosanto diritto, ma che di fatto non è garantito, non è difeso, non è fruito.

Perché dovresti ascoltare quello che ho da dirti?

Se ancora non mi conosci, mi chiamo Sabato De Simone, sono un ingegnere civile con competenze in informatica e soprattutto sono papà di una figlia per la quale la matematica è stata una tortura sin dalle elementari.

Sono una persona molto sensibile e questo spesso è un mio punto debole nella vita. Ma per fortuna è anche una caratteristica che mi consente di empatizzare con quel che i nostri figli vivono con la matematica.

E una mattina di giugno, che non dimenticherò, misi assieme tutti i pensieri che avevo riguardo a questo problema della matematica: ero in cucina e ripensai a mia figlia, ai tanti suoi amici in difficoltà con questa materia, e anche a quanti figli di tantissime altre famiglie passano sotto questa stessa tortura: sì, nella crescita la matematica li aspetta al varco.

E in quel momento mi scattò in mente come una molla, con questa frase:

“Non è giusto.”

Non è giusto che i nostri figli subiscano la matematica. Non è giusto che, invece di riceverla come istruzione, la ricevono come un flagello, perché per loro i voti bassi significano punizione, gli fanno credere di mancare di intelligenza; per non parlare di quanto le verifiche gli fanno salire l’ansia, e della vergogna che provano durante le interrogazioni. 😥

I nostri figli sono totalmente indifesi di fronte a questo, e non è giusto.

E infatti noi genitori, per nostra natura, ci sentiamo chiamati in causa a intervenire in loro soccorso:

  • li aiutiamo di persona in questa materia
  • …oppure li mandiamo da un insegnante privato.

Se anche tu, come me, hai aiutato di persona tuo figlio o tua figlia in matematica, avrete di certo  vissuto lezioni in casa che si trasformano in discussioni sulla materia e qualche volta sfociano in litigi; oppure hai provato la frustrazione di non riuscire a spiegare un argomento.

Se invece hai fatto ricorso a un doposcuola o a ripetizioni private, è altamente probabile che l’insegnante privato gli “spieghi” la matematica allo stesso modo della scuola, col risultato che il doposcuola diventa per tuo figlio una replica pomeridiana della scuola, cioè altre ore di frustrazione in aggiunta a quelle della mattina, eppure senza ottenere miglioramenti.

Tutto questo non sta funzionando…

Perciò quella mattina di giugno sentii che è necessario cambiare qualcosa, desiderai di fare urgentemente qualcosa di funzionante.

La scuola era appena finita e riflettei su come avevo fatto, nei mesi scorsi, a far recuperare finalmente mia figlia che, oltre a prendere voti molto migliori, aveva ricominciato soprattutto a riavere fiducia nei propri mezzi.

Come mai negli anni precedenti non l’avevo spuntata?

E cosa era cambiato quell’anno per riuscirci?

Sicuramente il mio titolo di studio non c’entrava, perché era la stessa laurea in ingegneria che avevo anche quando soffrivo per non riuscire ad aiutarla.

Invece quell’anno ero riuscito ad aiutarla perché, nel mio modo di darle le spiegazioni, avevo fatto un cambiamento fondamentale: mi ero messo nei suoi panni. Anziché pensare solo agli argomenti teorici da spiegarle, ero entrato in empatia con le sue frustrazioni, 😥 con le sue ansie, con la sua ingiusta sensazione di incapacità inculcata da anni di fallimenti e di voti bassi fin dalle elementari.

Questo mi fece trasformare radicalmente il mio modo di comunicare questa benedetta matematica, diventando io stesso molto più comprensibile per lei, cioè per una ragazzina che da una vita aveva la matematica in astio.

È grazie a mia figlia che ho maturato la chiave giusta per aiutare concretamente anche gli altri ragazzi, riuscendo a trasmettere la matematica soprattutto a chi si sente negato.

  • Non solo riuscivo a schematizzare i ragionamenti e a spiegarli con chiarezza… (questo lo facevo già prima grazie alla mia esperienza in ingegneria e in informatica, in cui appunto si schematizza molto)
  • …ma ero anche diventato in grado di calarmi nei panni di chi mi ascolta, cioè dei nostri figli che si sentono negati e disapprovati dalla matematica. E avevo imparato che per far capire davvero la matematica è indispensabile sforzarsi di comunicarla nel modo più adatto a chi ti ascolta.

Capii che la vera ragione di far recuperare i nostri figli in matematica è che dobbiamo far rinascere in loro la fiducia nei propri mezzi e che per aiutarli veramente in questo hanno bisogno di ricevere la matematica in modo comprensibile per sentire la loro intelligenza in azione.

Questa maturazione nel mio “sentire” e semplificare questa materia era assolutamente da mettere a disposizione il più possibile di altri ragazzi e dei loro genitori che, come me, vogliono aiutare i propri figli.

E mi si accese la lampadina di realizzare spiegazioni video.

Abbiamo detto che i voti cattivi, la bassa autostima e l’ansia persino fuori dalla scuola sono una catena di conseguenze che si innesca dal non aver capito gli argomenti base.

E lo sai qual è la base più importante di tutte, la cosiddetta “base delle basi”?

È il Sistema Decimale, cioè l’argomento su come funzionano i numeri, che in pratica descrive:

  1. A cosa servono i numeri? (a rappresentare le quantità)
  2. Come fanno i numeri a rappresentare qualsiasi quantità? (Eppure usano sempre le stesse cifre, quelle dallo zero al nove!)

Come puoi intuire da queste domande, il Sistema Decimale è l’argomento su cui si fonda tutta la matematica. Ma, proprio finché resta la lacuna più grave in sospeso fin dalle elementari, ostacola la comprensione anche degli argomenti successivi, perché si basano tutti su di esso. E da lì parte quella catena di conseguenze.

Ecco perché, se tuo figlio si chiede a cosa serve la matematica, ha bisogno di capire proprio il Sistema Decimale: per “fare pace” con i numeri, per rimettere in moto la sua intelligenza anche in matematica e per provare quell’importante sensazione di “ma allora ce la posso fare”.

Per far raggiungere a tuo figlio questi risultati così importanti per la scuola e soprattutto per la sua persona, ho creato per lui una serie video, molto carina, interamente dedicata al Sistema Decimale e al senso dei numeri.

La serie è composta da 7 video e s’intitola Come funzionano i numeri – La serie video che chiarisce il Sistema Decimale. Nei video ci sono io che spiego 🙂 e il foglio a quadretti su cui scrivo con un pennarello blu molto ben leggibile.

Qui sotto c’è un estratto del Primo Video! Per guardarlo, tocca il pulsante Play 😀

Mettendo le videospiegazioni a schermo intero, i numeri sul foglio sono perfettamente leggibili.

(Il video qui sopra non si può mettere a schermo intero perché è un’anteprima).

La caratteristica più importante di questi video è che i testi delle spiegazioni sono studiati in anticipo, parola per parola, per evitare totalmente il rischio di produrre involontarie ambiguità nelle spiegazioni.

Infatti il punto debole di quando si spiega “dal vivo” è che quando si parla si usa la prima parola che viene in mente e non è detto che sia la migliore o addirittura che risulti equivoca. Questo è naturale, capita anche a me quando aiuto i ragazzi da vicino e mi correggo subito, ma sarai d’accordo con me che quello non è il massimo.

Invece in questi video questo difetto del “parlo-correggo” non c’è, perché i testi e gli esempi sono studiati in anticipo e alla lettera. Il fondamentale risultato di questa preparazione è che i concetti, gli esempi e gli esercizi sono spiegati con chiarezza inequivocabile.

Come tutte le serie che si rispettino, 🙂 i video si chiamano “episodi”. Ogni episodio ha un suo titolo e dura dai 18 ai 27 minuti, una durata che ho deciso apposta per prevenire i cali di concentrazione, che arrivano dopo 45-60 minuti.

Ogni episodio è un autentico concentrato di concetti, esercizi ed esempi. Infatti, anche se ogni video è relativamente breve, è meglio guardarne uno per volta, o al massimo due, perché altrimenti il cervello riceve troppe informazioni in poco tempo e non fa in tempo ad assimilarle.

Inoltre è possibile – e lo consiglio fortemente – riguardare due o tre volte uno stesso video a distanza di almeno un paio di giorni. Questo perché ogni video, anche se trasmette i concetti in modo chiaro e lineare, è comunque un concentrato di informazioni ed è naturale che alla prima visione non si riesce a cogliere tutte le sfumature.

Poter riguardare a piacimento le spiegazioni in video risolve il problema del “professore che non ha tempo di rispiegare”.

Per farti un’idea di “quanta spiegazione” contiene ogni episodio, tieni conto che ognuno di questi video da 18-27 minuti equivale a due lezioni private individuali da un’ora e mezza.

In più, gli episodi non sono per niente noiosi come invece è spesso la lezione individuale dal vivo, perché ho strutturato i video in modo da mantenere sempre alta l’attenzione accompagnando i concetti con tante immagini; in particolare ho anche spezzato le spiegazioni mostrando brevi filmati di intrattenimento, spesso con protagonisti gli animali, per consentire al cervello di “respirare” un attimo e riguadagnare lucidità per la ripresa della spiegazione.

Ogni episodio è strutturato esattamente come i nostri figli si aspettano da un video ben fatto per loro, e per riuscirci ho raccolto i migliori spunti da chi riesce a rapire la loro attenzione meglio di chiunque altro al giorno d’oggi, cioè:

  • ho esaminato come sono fatte le serie tv del canale Super
  • ho studiato attentamente i video  degli youtuber che riscuotono successo nella fascia di età delle scuole medie. (Anche questo significa calarsi nei loro panni).

Così, dopo aver studiato attentamente queste produzioni di successo, ho potuto rielaborare la loro “professionalità artistica” per preparare il format degli episodi sul Sistema Decimale. Il format è questa struttura con cui ogni singolo episodio si sviluppa:

  • c’è un’introduzione di circa 1 minuto e mezzo che anticipa di cosa sto per spiegare nel video
  • poi c’è la simpatica sigla di apertura di 5 secondi
  • poi parte la spiegazione vera e propria che dura da 15 a 24 minuti
  • a metà della spiegazione, cioè dopo 7-15 minuti circa, c’è un importante “break” per mantenere alta l’attenzione, cioè ci sono circa 30 secondi in cui il video esce dall’ambientazione del foglio e mostra una situazione totalmente diversa, quasi sempre con degli animali; questo break si collega a quel che ho detto fino a quel punto del video e fa anche da transizione verso quello che sto per spiegare dopo.
  • quindi riprendo con la spiegazione
  • poi c’è la sigla di chiusura, anche questa di 5 secondi
  • e concludo con il riepilogo finale, cioè riassumo che cosa abbiamo visto nel video per aiutare a fissare bene le idee; qui sono molto utili le sovraimpressioni.

Ognuno dei 7 episodi è strutturato proprio così e questi sono i titoli degli episodi:

  • Episodio 1 – A cosa servono i numeri
  • Episodio 2 – Ogni cifra fa la sua parte
  • Episodio 3 – La quarta cifra
  • Episodio 4 – Scomposizioni Evo (Prima parte e Seconda Parte)
  • Episodio 5 – Siamo miliardi!
  • Episodio Extra – Tre tipi di esercizi

Ed ecco ogni episodio cosa contiene di preciso:

Episodio 1 – A cosa servono i numeri

Dura 20 minuti. Questa videospiegazione contiene la cosa più importante della matematica, cioè il suo senso. Più precisamente, chiarisco a fondo che i numeri servono a rappresentare e gestire le quantità e le misure; e chiarisco anche perché c’è bisogno dei numeri nella nostra vita. E spiego come mai, nella maggior parte degli esercizi, i numeri sono invece cosi astratti.

Le idee e il senso trasmessi da questo video sono delle spiegazioni straordinariamente importanti per tuo figlio, perché questo episodio chiarisce lo scopo e il senso di tutta la matematica: è in assoluto il video più importante che tuo figlio potrà mai guardare per capire la matematica.

Per sapere cosa contengono gli altri episodi come concetti ed esercizi, tocca i titoli che vedi qui sotto, così si aprirà la descrizione dettagliata di quello specifico video.

Episodio 2 - Ogni cifra fa la sua parte

Dura 26 minuti. Questa videospiegazione contiene il cuore del sistema decimale: con la grafica digitale, dimostro come si passa dal “contare una quantità” allo scrivere il numero che la rappresenta, e descrivo come si forma quel numero una cifra per volta.

Negli esempi di questo video viene anche introdotto il concetto più importante del Sistema Decimale, cioè i raggruppamenti. In questo video descrivo le decine e le centinaia.

Episodio 3 - La quarta cifra

Dura 18 minuti. Dopo aver introdotto nell’episodio precedente come funziona il sistema decimale per rappresentare le quantità, in questa videospiegazione ci sono le scomposizioni in colonna, cioè quegli esercizi che evidenziano molto bene questo funzionamento dei numeri. Nel video sono interamente svolti 9 esercizi di scomposizioni di numeri fino a 3 cifre.

Dopodiché, la videospiegazione fa notare che c’è un importante collegamento fra l’unità, la decina e il centinaio, cioè che ognuno di essi è 10 volte l’altro. Con questo collegamento si fa scoprire la quarta cifra, la cifra delle migliaia, tramite un altro esercizio di scomposizione in colonna di un numero a quattro cifre.

Episodio 4 - Scomposizioni Evo (Parte Prima + Parte Seconda)

Dura 41 minuti (26 minuti la prima parte e 15 minuti la seconda).

Questo episodio è doppio, ma è diviso in due parti per consentire a tuo figlio di guardarlo in due volte senza stancarsi.

Viene chiarito il nome del Sistema Decimale. Poi, dalle scomposizioni in colonna si passa alle scomposizioni in riga, che a scuola si fanno in tre possibili modi:

  1. quelle “semplici”, per esempio 652 = 2 + 50 + 600
  2. quelle polinomiali, per esempio 652 = 2 + 5×10 + 6×100
  3. quelle con i simboli, per esempio 652 = 2u, 5da, 6h

Per riuscire a comprendere con sicurezza questi esercizi, l’episodio fa anche un’importante ripassata sulle moltiplicazioni del tipo “per dieci, per cento, per mille”.

Inoltre, la videospiegazione chiarisce il significato del puntino delle migliaia e soprattutto quello dei simboletti u, da, h e k, che purtroppo sono una delle lacune più ignorate in assoluto da sempre nella scuola.

In totale, questo episodio doppio mostra 14 esercizi di scomposizione svolti e ben 7 concetti, che riepilogo:

  1. Il nome del Sistema decimale
  2. Le scomposizioni in riga semplici
  3. Le scomposizioni polinomiali
  4. Le scomposizioni con i simboli
  5. Le moltiplicazioni “per dieci, per cento, per mille”
  6. Il puntino delle migliaia
  7. I simboletti u, da, h e k

Episodio 5 - Siamo miliardi!

Dura 26 minuti. In questo episodio si va oltre la cifra delle migliaia, cioè spiego queste altre cifre del sistema decimale:

  • la decina di migliaia
  • il centinaio di migliaia
  • il milione.

Sottolineo a fondo che la caratteristica fondamentale del sistema decimale, cioè quel meccanismo dei raggruppamenti di 10, funziona non solo fino alle migliaia, ma su qualsiasi cifra, cioè funziona in qualsiasi numero di qualsiasi “lunghezza”.

Dopo aver consolidato questo funzionamento dei raggruppamenti, mostro la scomposizione di un numero di 7 cifre, appunto un numero con i milioni.

Dopo il milione, si prosegue con la conoscenza di altre cifre dopo il milione, cioè:

  • la decina di milioni
  • il centinaio di milioni
  • il miliardo.

E queste cifre le presento con un esempio molto bello, cioè quante persone siamo sul nostro pianeta, oltre 7 miliardi. Ecco perché l’episodio si intitola «Siamo miliardi!».

Infine mostro come si fanno gli esercizi di composizione, cioè quelli di questo tipo: «Scrivi il numero dato da 3 decine di migliaia, 7 centinaia e 4 decine». Vengono svolti 7 esercizi di questo tipo.

Episodio Extra - Tre tipi di esercizi

Dura 27 minuti. In questa videospiegazione mostro come fare questi tre tipi di esercizi:

  1. Quante decine sono contenute nel numero 5.263?
  2. Che numero corrisponde a dieci centinaia?
  3. Per ottenere 7 migliaia, quante decine occorrono?

La risposta al primo tipo esercizio non è 6, ma 526. Questa infatti è un’altra lacuna molto trascurata a scuola e, quando c’è, significa che il sistema decimale non è stato capito.

Questo episodio contiene in totale 13 esercizi svolti e serve a consolidare ancora di più la comprensione del sistema decimale, cioè il suo funzionamento con i raggruppamenti in 10.

Ci sono in totale 45 esercizi svolti in maniera progressiva lungo questa serie video che guida alla comprensione del sistema decimale con questo percorso che ti riepilogo:

  1. chiarisce il concetto di quantità
  2. spiega il meccanismo di conta della quantità e scrittura dei numeri, a 2 e 3 cifre
  3. fa scoprire il collegamento fra una cifra e l’altra
  4. con questo collegamento alla mano, spiega come si forma la quarta cifra (le migliaia)
  5. consolida la comprensione con gli esercizi di scomposizione
  6. spiega i numeri a 7 cifre (i milioni)
  7. arriva a 10 cifre (i miliardi)
  8. consolida ancora la comprensione, con altri esercizi di composizione e scomposizione.

La durata totale della serie «Come funzionano i numeri» è di 2 ore e 42 minuti e contiene tutto ciò che serve per recuperare la lacuna del Sistema Decimale.

Infatti, se tuo figlio “si accorgesse” che sono quasi tre ore di video non li guarderebbe mai e poi mai!

Ma realizzare questa serie video mi ha insegnato così tanto a calarmi nei panni dei nostri ragazzi che ho pensato bene di risolvere questo atteggiamento dei nostri figli che, quando capiscono che c’è da impegnarsi, si scoraggiano.

Infatti la serie «Come funzionano i numeri» risolve anche questa faccenda perché è studiata proprio per catturare e mantenere l’attenzione in questo modo:

  1. Innanzitutto i video della serie sembrano 5 e non 7, perché il quarto episodio in realtà è doppio mentre l’ultimo episodio non si chiama “Episodio 6” ma “Episodio extra”. Questo è un ottimo trucco da genitori 🙂 che usiamo spesso per evitare di far scoraggiare i nostri figli e fargli imboccare il sentiero.
  2. I video sono realizzati con una grafica vivace (colori, immagini e testi) che prende spunti dal canale SuperTV, perché questo canale è realizzato da professionisti del settore artistico proprio con lo scopo di piacere ai nostri figli. Quindi ben venga aver preso spunti dalla grafica di SuperTV.
  3. Ho usato questa grafica anche per presentare la serie con una galleria video accattivante, in cui ogni episodio ha una vivace immagine di anteprima, ha il titolo che incuriosisce e ha una descrizione che invita ad aprire quel video.
  4. I video sono studiati in modo da creare coinvolgimento tramite l’introduzione all’inizio e il riepilogo alla fine di ogni video.

E come ho creato questo coinvolgimento? Così:

  • l’introduzione dichiara fin dall’inizio lo scopo della spiegazione, perché comunicare lo scopo è la chiave per attivare il cervello.
  • Inoltre, il riepilogo in fondo al video non solo fa da riassunto e ripetizione, ma soprattutto contiene l’anticipazione di cosa si troverà nel video successivo.

Questi due importantissimi pezzi di ogni video creano il cosiddetto “engagement”, cioè quello stesso tipo di coinvolgimento che i Social creano ad arte per tenerci incollati ai display, ma che in questa serie di video sul Sistema Decimale è usato a fin di bene, cioè per alimentare nei nostri figli la loro curiosità e la loro naturale voglia di capire.

Questa caratteristica della serie video che spiega e intrattiene è fondamentale per non far distrarre tuo figlio con cellulare, tv, giochi in cameretta e merendine in dispensa.

Infatti queste sono tentazioni a cui è difficile resistere quando si fanno i compiti solo con i libri, e questo è comprensibile! Il libro di matematica è noioso sul serio!

Invece, come ormai ti sarà chiaro, il coinvolgimento di questi video è molto alto, perciò ogni episodio si fa guardare volentieri dall’inizio alla fine grazie soprattutto al fatto che ogni video dura appena da 18 a 27 minuti che è meno del tempo di calo dell’attenzione.

Naturalmente solo tu devi sapere che i 7 video insieme durano in tutto 2 ore e 42 minuti e che ogni video è un concentrato di due lezioni private individuali. 😉 La responsabilità di guidare un figlio resta sempre il compito più importante per noi genitori, e con questi video il tuo compito è semplicemente di mettere tuo figlio davanti al sentiero da imboccare; il resto lo farà la sua naturale curiosità insieme alla sua intelligenza, perché si sentirà stimolata a capire.

N.B. «Come funzionano i numeri» è un videocorso digitale da guardare su questo sito, che ti ricordo è CapireLaMatematica.it.

NON TI VERRÀ SPEDITO NULLA DI FISICO A CASA, perché questa Serie video non esiste in formato DVD né Blu-Ray. Molto più semplicemente, i video saranno a disposizione di tuo figlio in qualsiasi momento qui, sul sito CapireLaMatematica.it.

E se tuo figlio si distrae con internet invece di guardare la Serie sul Sistema Decimale?

Questa è una domanda più che legittima, perché i nostri figli sono i cosiddetti “nativi digitali” e vederli circondati di tecnologia ci tiene sempre preoccupati.

Per fortuna, guardare questi video non è un’altro modo per “perdere tempo invece di studiare” ma è un vero e proprio strumento di studio, perché:

  1. Gli episodi non sono YouTube né su nessun altro Social, perciò tuo figlio non incapperà mai in distrazioni di tipo commerciale o social: non vedrà pubblicità, né pulsanti per guardare altri video o altri canali, né pulsanti per commentare o condividere. Avrà davanti esclusivamente gli episodi di «Come funzionano i numeri» e non potrà nemmeno cercare altri video di sua iniziativa, perché in questa Serie non c’è nessuna funzione di ricerca.
  2. Ricorda sempre questo: i nostri figli si distraggono quando si annoiano e si stancano. Ma abbiamo detto che quello succede a causa dei libri, perché sono noiosi, e invece i video di «Come funzionano i numeri» sono studiati in ogni dettaglio per intrattenere, per sostenere l’attenzione e per essere guardati volentieri dall’inizio alla fine. Insomma per creare engagement, cioè il coinvolgimento di cui ti parlavo poco fa.
  3. Ogni video è così breve da guardare! Tuo figlio arriverà senza sforzo alla fine di quei 18-27 minuti di video.
  4. Al tempo stesso, ogni episodio è anche denso di spiegazioni, per cui se tuo figlio farà una breve pausa alla fine di un video sarà un bene per il suo apprendimento, perché questo consente al cervello di digerire le informazioni in maniera inconscia mentre fa un’attività diversa.

Ricorda sempre che tuo figlio si distrae dai compiti in 3 casi:

  1. quando si annoia,
  2. quando si stanca
  3. o quando non capisce.

E gli episodi di «Come funzionano i numeri» prevengono tutte queste possibilità di distrazione, perché:

  1.  intrattengono,
  2. sono brevi
  3. e sono chiari.

In che modo potrai far guardare questi video a mio figlio?

Potrai farglieli guardare con qualsiasi dispositivo collegato a internet, ti elenco tutte le possibilità:

  1. va bene il tablet,
  2. il computer,
  3. e anche la Smart TV;
  4. inoltre, va bene anche un “Tv Box Android” se ce l’avete in casa,
  5. o perfino un lettore Blu-ray con funzionalità Smart.

L’importante è che il dispositivo che userai abbia queste 3 funzioni:

  • deve essere collegato a internet
  • riesce a riprodurre video
  • e soprattutto ti fa cercare su Google “capirelamatematica.it”. 🙂

Inoltre, per far guardare a tuo figlio i video, puoi anche valutare:

  1. di fargli usare il suo smartphone, se lo ritieni abbastanza responsabile da usare il telefono per studiare in quei 18-27 minuti
  2. infine, puoi anche pensare di prestargli il tuo smartphone per togliergli il suo durante mentre studia.

Quale dispositivo fargli usare fra queste 7 possibilità è una valutazione da genitore che spetta solo a te, per guidare come sempre tuo figlio per il suo bene. 🙂

Nell’immagine qui sotto puoi vedere com’è fatta la galleria video che userà tuo figlio per guardare gli episodi. Come vedi, ho curato ogni dettaglio affinché gli possa piacere anche esteticamente. 🙂

Devi guardare i video insieme a lui?

Le videospiegazioni di «Come funzionano i numeri», come abbiamo già detto, sono completamente esaurienti e comprensibili. Quindi non è necessario che tu affianchi tuo figlio mentre guarda gli episodi, anzi ti consiglio fortemente di lasciarglieli guardare in totale autonomia, per due motivi:

  1. Se guardi i video lì insieme a tuo figlio, inevitabilmente commenterai la mia videospiegazione (lo so, perché anche io ho il difetto di dire sempre la mia con mia figlia) e, così facendo, gli farai perdere il filo della spiegazione che, ricorda, è un concentrato di concetti, spiegati con testi preparati alla lettera.
  2. Le spiegazioni dei video sono già perfette così come sono, perché sono ideate e realizzate per essere completamente autonome ed esaurienti. Per questo motivo, ogni interferenza nel flusso attenzione/intrattenimento/comprensione sarebbe una distrazione e penalizzerebbe quel massimo apprendimento che ogni episodio consente. Insomma, il meglio che puoi fare è consentire che l’attenzione di tuo figlio sia totalmente libera di essere “risucchiata” dalla sua curiosità e dalla sua voglia di capire con ogni episodio .


Marco Coccioli, Mindfulness Counselor – www.liberidastress.com

Dovrai convincerlo a sorbirsi l’ennesima lezione di matematica?

Quando noi genitori prendiamo qualcosa di importante per un nostro figlio, poi abbiamo sempre quel dilemma di fargliene capire l’importanza.

Per esempio, quando gli portiamo a casa un gioco, un film o un libro, insomma qualcosa di istruttivo, è perché gliel’abbiamo scelta col nostro amore, pensando cioè al suo bene.

Ma spesso dobbiamo restare segretamente delusi quando quel regalo non gli piace o non lo usa.

Lo so perché capita anche a me ovviamente ! 😳

Per questo ho pensato di non far succedere che tuo figlio “snobbi” questi video tre minuti dopo che glieli hai mostrati.

Come ho fatto? Ma naturalmente con un bel video di incoraggiamento!

Infatti la prima cosa che gli farai vedere non sarà l’ennesima pallosa 😆 lezione di matematica, ma un bel video dedicato a lui, per rompere il ghiaccio, stimolare la sua curiosità e spiegargli perché dovrebbe guardare i video che gli hai preso.

Insomma è un video per non farti incassare l’ennesima delusione da “regalo istruttivo non gradito” 🙂 Ti metto qui sotto un estratto di questo video per lui.

Realizzare questa serie video così efficace ha richiesto moltissimo impegno. Sono stato un mese e mezzo a preparare i testi e gli esempi perfetti, un periodo in cui ho fatto ricorso a tutta la mia esperienza in ingegneria e informatica, perché è a quella che devo la mia estrema competenza nello schematizzare i ragionamenti.

In quel periodo di preparazione preliminare dei testi ho continuamente esaminato le esatte parole da usare per evitare ogni possibile interpretazione diversa dal significato che dovevo trasmettere. Per riuscirci, mi sono continuamente messo nei panni di chi avrà guardato quel video, rivolgendomi continuamente questa domanda:

«Se in questo momento della videospiegazione il ragazzo o la ragazza si facesse questa domanda o avesse questo dubbio? Questa è la risposta che gli serve…»

Così facendo, riuscivo a mettermi al suo posto e perfezionavo i testi e gli esempi delle spiegazioni. Dopodiché ho registrato i video in due  giornate.

Infine sono seguiti altri due mesi per fare il montaggio, indispensabili per dare ai video la sincronia perfetta fra quel che dico a voce con ciò che scrivo sul foglio a quadretti. Anche questa fase è stata molto impegnativa, perché ricordo un paio di mattinate full-immersion alla fine delle quali ero avanzato di soli 5-7 minuti nel montaggio.

Ma n’è valsa tutta la pena, perché ciò che mi spingeva era la necessità urgente di fornire ai nostri ragazzi uno strumento finalmente valido per «far pace» con i numeri, per capire come funziona la matematica e per poter dire “Ma allora ce la posso fare anch’io”. Infatti il mio motore era che i nostri figli hanno il diritto di sentire di essere intelligenti e meritano di sapere che tutte le volte che non hanno capito la matematica non è stato per colpa loro.

Dunque è questo lo scopo più importante di questi 7 video, ognuno dei quali contiene le spiegazioni che si ricevono in due lezioni private individuali da un’ora e mezza l’una; perciò avere l’intera serie video equivale a 21 ore di ripetizioni individuali, che normalmente costano da 200 a 300 euro. Ma in realtà questo confronto non regge, perché le videospiegazioni sono perfette, non ci sono le imperfezioni del “parlo-correggo” che l’insegnante privato di matematica commette dal vivo; le parole e gli esercizi guidati sono studiati in anticipo e alla perfezione. Inoltre non devi spostarti ogni volta 4 volte con la macchina per accompagnare tuo figlio e riprenderlo da ogni lezione, e questa è una comodità non da poco. Inoltre la comodità per tuo figlio, che poi è l’unica che conta, è che i video li può guardare e riguardare sempre, può perfino metterli in pausa o farli tornare indietro. Quale insegnante è disposto a ripetere a tuo figlio una spiegazione tutte le volte che vorrebbe?

Infatti l’altissimo valore dei video didattici professionali sta proprio in questo. Più che paragonarli alle ripetizioni tradizionali, a noi genitori dovrebbe venire in mente, per esempio, il video del matrimonio: tu quanto pagasti il tuo? Io e mia moglie pagammo 1.200 euro per 24 minuti di video. E ovviamente li valsero tutti.

Perciò, a considerare il lavoro svolto e l’incredibile potere didattico e di autostima di questi video, dovrei chiedere come minimo 100-200 euro per l’intera serie video. Ma qui stiamo parlando dell’istruzione dei nostri figli che io ritengo un bene di prima necessità e desidero che sia accessibile a tutte le famiglie. Perciò ci ho riflettuto a lungo e ho fissato il prezzo dell’intera serie a soli 37 euro.

Riepiloghiamo come fa la serie video «Come funzionano i numeri» ad essere efficace per recupere il fondamentale argomento del Sistema Decimale, e soprattutto riepiloghiamo come fa a farsi seguire e capire:

  • I testi delle spiegazioni sono studiati in anticipo parola per parola, così da eliminare le interpretazioni ambigue e da assicurare la comunicazione dei concetti con chiarezza sicura.
  • Ogni video, ogni concetto e ogni esercizio guidato sono sempre accompagnati dal loro senso e dal loro scopo, perché quando il cervello conosce lo scopo si incuriosisce e si attiva spontaneamente.
  • Per ogni parola matematica che a tuo figlio potrebbe suonare “strana”, spiego il suo significato nella lingua italiana e perché si chiama proprio così. Questo rende tuo figlio consapevole e partecipe di queste parole che, quando invece restano “strane e sconosciute”, gli fanno abbassare l’attenzione.
  • Ogni singolo video ha le tempistiche scritto/parole e la grafica che ho studiato dettagliatamente per piacere esteticamente a tuo figlio, prendendo spunti da Super, il canale TV più attraente per i ragazzi della sua età.
  • Ogni episodio è strutturato con il format «introduzione – sigla – spiegazione – sigla – riepilogo», che rende ogni video molto leggero da guardare e crea l’engagement, cioè il coinvolgimento per continuare a seguire le videospiegazioni.
  • Ogni concetto è continuamente sostenuto con il suo testo in sovraimpressione, perché avere sempre davanti il nome del concetto che tuo figlio ascolta in quel momento gli rende continuamente chiaro di cosa sto parlando.
  • A metà di ogni spiegazione c’è un breve break, cioè un filmato che esce dall’ambientazione del foglio per risvegliare e sostenere ancora meglio l’attenzione, e le situazioni mostrate sono collegate all’argomento della videospiegazione.
  • Ogni episodio, seppur breve, è un concentrato di concetti, esercizi ed esempi che richiederebbero due lezioni individuali, perciò i 7 video insieme equivalgono a circa 14 incontri dal vivo di 1 ora e mezza l’uno.
  • Tuo figlio può guardare e riguardare i video tutte le volte che ne sente il bisogno: questa caratteristica delle videospiegazioni risolve il famoso problema del “professore che non ha tempo di rispiegare”. Inoltre, tuo figlio può persino mettere in pausa il video e rimandarlo indietro persino per riascoltare una singola frase.

«Spiegare in modo semplice, chiaro e soprattutto coinvolgente e non noioso»

Antonietta Righetti, artista – www.animacreativa.it

Per i miei figli (entrambi con certificazione dsa per lieve discalculia e dislessia) la matematica è sempre stata una tortura e dopo diverse esperienze deludenti con “ripetizioni” e doposcuola di recupero, ho cercato in rete un “miracolo” per riuscire ad aiutare i miei ragazzi a digerire meglio questa materia e colmare le grandi lacune che si portano dietro dalle elementari.

Così mi sono imbattuta in CapireLaMatematica e mi son detta: «Proviamo anche questa!». Ho guardato io per prima il materiale del video corso e mi sono subito resa conto che Sabato De Simone ha una marcia in più, anzi un talento più unico che raro nello spiegare in modo semplice, chiaro e soprattutto coinvolgente e non noioso.

Hai la mia Garanzia soddisfatti o rimborsati al 100%

Potresti perfino far guardare GRATIS la Serie Video a tuo figlio per 30 giorni.

Ecco come funziona la garanzia: se entro 30 giorni tuo figlio dovesse dirti che i video non gli piacciono o magari si rifiuta di guardarli, o se per qualsiasi ragione non siete completamente soddisfatti della serie video, ti basterà inviarmi una email e ti restituirò immediatamente quello che hai pagato.

Questo perché condivido il principio fondamentale dell’insegnamento, che è questo:

la responsabilità del processo formativo è tutta sull’insegnante, e non sullo studente.

Ritengo queste videospiegazioni chiare al di là di ogni possibile equivoco o interpretazione, perciò sono pronto ad assumermene interamente la responsabilità con questa garanzia di 30 giorni, che in pratica ti dà la possibilità di far guardare gratis a tuo figlio tutti i video, facendogli scoprire questa incredibile veste della matematica e soprattutto facendogli provare l’importante sensazione di essere in grado di farcela.

Perciò non devi decidere oggi se «Come funzionano i numeri» fa per tuo figlio.

Prendigli ora la serie sul Sistema Decimale e hai 30 giorni per fargliela provare e decidere poi con tutta calma.

Tocca play qui sotto per guardare un altro estratto dei video

Per chi non è adatta questa serie video che chiarisce il Sistema Decimale

Questi video non sono assolutamente per quei genitori che cercano scorciatoie per far ingraziare il figlio dal professore, come ad esempio imparare le frasi da dire a memoria senza capirle, o che addirittura farebbero raccomandare il figlio dal politico di paese con l’unico interesse di far alzare i voti.

Questo infatti è un modo molto miope di aiutare un figlio in matematica, perché il risultato di questi mezzucci sarà che il ragazzo, nonostante di suo farà poco o niente, finirà per credersi bravo (tanto lui non saprà mai nulla di questi trucchetti), ma di fatto non si applicherà e perciò non capirà la materia, e alla fine della terza media si ritroverà senza aver sviluppato la sua intelligenza proprio durante anni più fertili per il suo sviluppo a scuola.

Per questo, i voti gonfiati sono un danno proprio per chi li riceve, perché di fatto lo privano del suo diritto di ricevere la vera istruzione, che è cosa ben diversa dal ricevere il cosiddetto “pezzo di carta”.

Ecco perché questi video non fanno per quei genitori che si aspettano da queste videospiegazioni mezzucci veloci del tipo “imparare la pappardella a memoria”. Se sei uno di quei genitori che cercano solo le scorciatoie comode per sollevare i figli dall’impegno e non pensano alle conseguenze del mancato sviluppo della loro intelligenza e persona, allora sicuramente non vuoi questa serie e anzi ti prego di lasciare subito questa pagina, perché hai dei modi di concepire l’educazione e l’istruzione dei figli in netto contrasto con i valori e gli ideali che ho messo in questi video.

Per chi è necessaria la serie «Come funzionano i Numeri»

Se invece sei un genitore lungimirante e vuoi far ricevere a tuo figlio un’istruzione completa compresa la matematica, allora la serie video che chiarisce il Sistema Decimale gli è indispensabile perché, oltre a consentirgli la comprensione di questa base fondamentale, lo guiderai a sentirsi in grado di capire la matematica e a sapere di essere intelligente, che per i nostri figli è un bisogno ancora più importante dell’istruzione.

La scuola di oggi è quella che è, purtroppo. Per questo noi genitori non possiamo permetterci di aspettare che qualcosa cambi da solo, perché il tempo passa e i nostri figli crescono.

Se mi sono attivato così per realizzare la soluzione alla matematica per i nostri figli, è stato perché da genitore non riuscivo più a sopportare passivamente che questa materia resti una grave carenza dell’istruzione scolastica.

Anche tu ti sei attivato o attivata per il mio stesso motivo: non puoi permetterti di aspettare che la scuola cambi in tempo per tuo figlio o tua figlia, perché nel frattempo lui o lei cresce e devi pensarci tu adesso, senza prolungare più neanche di un giorno i conflitti e le frustrazioni di tuo figlio con la matematica, perché solo tu puoi guidarlo a capire quanto è intelligente.

Io ti ho detto tutto, perciò ti saluto. 🙂 Adesso tocca a te, tocca il pulsante qui sotto con scritto «Prendi i video a tuo figlio»

Cosa succederà dopo aver toccato il pulsante verde? Te lo mostro:

  1. Si aprirà un riquadro in cui scriverai la tua email per ricevere le tue credenziali di accesso alle videospiegazioni, come vedi in questa anteprima:
  2. Poi si aprirà la pagina per fare il pagamento sicuro, con il tuo PayPal oppure con la tua carta:
  3. Dopo che avrai completato il pagamento sicuro, si aprirà la pagina con il mio video-benvenuto per te e con l’importante video di incoraggiamento per tuo figlio:

    Nel video ti mostrerò in 3 minuti le semplici istruzioni per far guardare a tuo figlio le videospiegazioni. E non dovrai “convincerlo” tu a farlo, perché ci penserò io proprio con il video di incoraggiamento per lui 😉
  4. Infine riceverai subito una mia email con le tue credenziali di accesso alle Videospiegazioni della serie «Come funzionano i numeri».

Dopodiché tuo figlio guarderà il suo video di incoraggiamento e il primo episodio, dal titolo «A cosa servono i numeri», e già dopo quei primi 20 minuti di videospiegazione avrà ben chiaro il senso della matematica.

Ok, adesso tocca a te 🙂

Ci rivediamo fra poco, con i video e per email.

P.S.

Ti voglio riepilogare il tutto, proprio come faccio alla fine di ogni episodio. 🙂 «Come funzionano i numeri» è la serie di videospiegazioni che chiarisce il Sistema Decimale, la base di tutte le basi in matematica. Ogni video dura 18-27 minuti per prevenire il calo di attenzione ed è un concentrato di concetti che equivale a due lezioni individuali private dal vivo di un’ora e mezza l’una.

I 7 video durano in totale 2 ore e 42 minuti e sono strutturati nei dettagli con un format che non annoia e non stanca, ma anzi alimenta l’interesse di tuo figlio e lo intrattiene per aiutarlo a guardare volentieri ogni video dall’inizio alla fine.

P.S. 2

Ricorda della mia garanzia soddisfatti o rimborsati al 100%. Se entro 30 giorni tuo figlio dovesse dirti che i video non gli piacciono, non li sta capendo o magari si rifiuta di guardarli, oppure se per una qualsiasi ragione non siete completamente soddisfatti della serie video, ti basterà inviarmi una email e ti restituirò immediatamente quello che hai pagato.

Questo perché condivido il principio fondamentale dell’insegnamento, cioè che la responsabilità del processo formativo è tutta sull’insegnante, e non sullo studente.

P.S. 3

L’aiuto più importante di questi video va oltre il fatto che tuo figlio capirà «Come funzionano i numeri». Certo, capire la matematica è importantissimo per la sua istruzione, ma ha bisogno ancor più di sapere che non è stata colpa sua se tante volte “non ci ha capito niente”. 🙁

L’aiuto più importante che questa serie darà a tuo figlio è quello di sentirsi in grado di capire, riscoprire di essere intelligente.

Hai altri dubbi? Tocca qui sotto la domanda di tuo interesse, così vedrai la sua risposta.

Io non ci ho mai capito nulla di matematica, ero negata o negato. Come faccio a capire che questi video sono comprensibili per mio figlio?

Sarà tuo figlio o tua figlia a dirti se sta capendo i video. E ricorda che puoi sempre guardare anche tu qualche episodio (ma anche tutti, se ti va 🙂 ) e scommetto che, anche se ai tuoi tempi ti sentivi negata o negato in matematica, questi video ti risulteranno enormemente chiari fin dai primi minuti di visione.

È così importante questo argomento, il Sistema Decimale?

Questo argomento è il fondamento di tutta la matematica e ti descrivo al volo il perché. Se tu ci pensi, in matematica usiamo essenzialmente solo due tipi di “cose”: i numeri e le operazioni con i numeri. Tutto il resto (espressioni, frazioni, proporzioni, eccetera), ma proprio tutto, nasce da questi due mattoncini fondamentali.

Il Sistema Decimale è il primo di questi due mattoncini, perché descrive il meccanismo di come funzionano i numeri, cioè di come fanno i numeri a rappresentare le quantità.

Questa serie video non contiene l'argomento della "virgola", cioè le cifre decimali?

Questa serie video contiene tutti i concetti per comprendere e padroneggiare i numeri dall’unità fino al miliardo, perciò la risposta è no: l’argomento delle cifre decimali non è contenuto in questi video e ti dico il perché.

Se avessi messo anche la spiegazione completa delle cifre dopo la virgola, sarebbero occorsi altri 5-7 video e la serie non sarebbe stata più così leggera da seguire. Infatti questo avrebbe comportato anche un raddoppio dell’impegno percepito da parte di tuo figlio che, davanti a una serie molto più lunga, si sarebbe a scoraggiato e questo non lo vogliamo né io né tu.

Ho anche valutato di inserire un solo episodio introduttivo sulla virgola, ma sarebbe venuto qualcosa di troppo superficiale che, invece di aiutare tuo figlio a riscoprire la sua intelligenza, gli avrebbe dato la sensazione di non sapere ancora molte cose.

Tutti questi motivi mi hanno fatto capire che è stato meglio non allungare questa serie video con l’argomento della “virgola”.

Mio figlio dovrà fare esercizi aggiuntivi per seguire questi video?

Questa serie non caricherà tuo figlio di ulteriori “compiti”, per sua immensa gioia! 🙂 Infatti il sistema decimale è spiegato in modo che gli basta guardare e ascoltare sia i concetti che gli esercizi che svolgo in video sul foglio a quadretti.

Inoltre, se tuo figlio adesso è in Prima Media e gli stanno assegnando proprio gli esercizi di scomposizione e composizione che spiego, ha già di che esercitarsi per consolidare ancora di più quello che apprende in questi video.

Devo guardare i video insieme a mio figlio?

Questi video sono completamente esaustivi e autonomi perché comprendono tutte le spiegazioni necessarie a comprendere il Sistema Decimale, senza la necessità di un’altra persona che magari tenti di descrivere o commentare la videospiegazione.

Anzi, questo avrebbe l’effetto di interferire con il “flusso di comunicazione” delle spiegazioni, che ti ricordo sono preparate in anticipo parola per parola, apposta per evitare i fraintendimenti e il “parlo-correggo” di quando si spiega dal vivo.

Perciò non è necessario che tu affianchi tuo figlio mentre guarda la videospiegazione, anzi veramente te lo sconsiglio perché saresti proprio quel tipo di interferenza fra i video e la comprensione di tuo figlio.

Devo convincere mio figlio a sorbirsi l’ennesima lezione di matematica?

Per fortuna no! Infatti, a presentare questi video a tuo figlio, ci penserà un bel video d’incoraggiamento che gli ho preparato apposta e che gli farai vedere subito.

Questo primo video serve proprio a evitare che tuo figlio o tua figlia “snobbi” le videospiegazioni dopo che glieli hai prese.

E questo video d’incoraggiamento non sarà l’ennesima pallosa 😆 lezione di matematica, ma un bel video dedicato a lui, per rompere il ghiaccio, stimolare la sua curiosità e spiegargli perché dovrebbe guardare le videospiegazioni che gli hai preso.

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