Ti esasperi con tuo figlio sui problemi di geometria?

Scopri oggi come aiutarlo a risolvere da solo i problemi di geometria senza essere più la sua irritante insegnante a casa, con questo metodo semplice e geniale spiegato in 1 ora e che ogni scuola media dovrebbe insegnare.

In 4 giorni tuo figlio potrà già risolvere i problemi senza più chiamarti

Anche se in buona fede, la scuola crede di insegnare il ragionamento e la logica attraverso i problemi di geometria.

Ma come si spiega che tuo figlio, davanti a ogni santo problema da risolvere, va puntualmente in difficoltà fino al punto di sentirsi stupido e perdere autostima?

La colpa non è sua e nemmeno tua se non sai come aiutarlo. La ragione di tutto sta nel metodo inefficiente e fuorviante con cui questa materia viene insegnata ormai dal 1955.

Nelle prossime righe scoprirai il metodo che manca a tuo figlio per risolvere autonomamente qualsiasi problema di geometria e per liberarti dal peso di sentirti impotente tutte le volte che non sai come aiutarlo.

E non dovrai più temere che tuo figlio si senta poco intelligente a causa di tutti quei problemi in cui si blocca perché, quando saprà finalmente come farli, la sua autostima non verrà più affossata dai fallimenti ma punterà di nuovo verso l’alto grazie alla rinascita della fiducia in sé stesso.

Perché ascoltare quello che ti sto dicendo?

Mi chiamo Sabato De Simone, sono ingegnere e, prima di capire cosa bisogna realmente fare, anch’io con mia figlia vivevo l’amarezza di non riuscire ad aiutarla né in matematica né in geometria.

Tra me e lei c’è da sempre un rapporto molto speciale e dolce ma, ogni volta che ci sedevamo davanti a un problema di scuola, per lei si materializzava l’incubo di sentirsi incapace.

E io mi straziavo dentro per non sentirmi all’altezza di farla capire.

Dopo ogni “seduta” di compiti andati di traverso, mi sentivo così inutile e sofferente per essermi magari arrabbiato con lei, nonostante tutte le mie buone intenzioni.

E la beffa era che sono pure ingegnere.

Ma a un certo punto, stanco di tutte quelle volte in cui la matematica e la geometria deturpavano il nostro rapporto, capii che era inutile ripetere sempre le stesse situazioni.

Ci voleva una soluzione ben diversa.

Decisi di non riprovare più a spiegarle le cose ancora nello stesso fallimentare modo e mi misi a riflettere per venire a capo di quella situazione ripetitiva ed esasperante.

Non solo ero preoccupato dai voti cattivi, ma ero oltremodo allarmato da quanto una materia scolastica le stesse demolendo giorno per giorno l’autostima e la fiducia in sé.

Prima scoperta: la laurea impedisce di insegnare

Con un agguerrito spirito critico, analizzai il metodo tradizionale d’insegnamento della scuola e con cui io stesso tentavo di spiegarle la materia fallendo puntualmente.

Mi immaginai al posto di mia figlia, calandomi nei suoi panni e nel suo tagliente spirito critico.

Così arrivai alla prima importante scoperta: il titolo di studio per spiegare ce l’ho, va bene, perché la laurea mi permette di conoscere gli argomenti da trasmettere.

Ma la laurea ha anche la gigantesca controindicazione di far parlare con vocaboli e modi di dire tipici di chi ha una laurea ma incomprensibili se chi deve ascoltare fa appena la scuola media.

Sulla geometria ti faccio due semplici esempi di questi vocaboli da laurea che rendono la materia incomprensibile per i ragazzi delle medie.

Prendi un bel respiro… pronta?

  1. «CD è la terza parte di AB».
    Qui il nemico della comprensione è quel modo di dire: “la terza parte”.
    Vedi, basterebbe spiegare che significa questo: «CD è uguale a un terzo di AB».

    Ma a scuola viene dato per scontato che i ragazzi lo sappiano già, mentre in realtà gli viene da pensare alla “terza parte” di un film.
  2. Un equivoco immancabile è la parola “rispettivamente”, che in pratica significa questo: “nell’ordine in cui sono scritti”.

    Guarda come funziona in questa frase: “In un rettangolo, la base e l’altezza sono rispettivamente 4 cm e 9 cm”.
    Vuol dire che:
    ► la base (che è scritta per prima) è 4 cm
    ► e l’altezza (che è scritta per seconda) è 9 cm.

Ho individuato 43 vocaboli di geometria come questi che a tuo figlio causano questo problema del linguaggio incomprensibile a causa della laurea, perché è il titolo di studio dell’insegnante che fa diventare incomprensibile quello che spiega.

Anche mia figlia era passata per la stessa sorte: con la maestra delle elementari, con la professoressa delle medie e poi anche con me che per anni avevo fatto con lei questo errore grossolano.

Ma avevo finalmente capito di dover evitare come la peste qualsiasi vocabolo universitario nelle spiegazioni, sia di matematica che di geometria.

Non dovevo mai più dare per scontato che quello che dico sia comprensibile, così ho imparato a curare ogni mia spiegazione parola per parola.

Ti dico anche il trucco pratico che uso: quando spiego, mi faccio continuamente questa domanda:

“Se io fossi nei panni di chi mi ascolta, che cosa capirei?”

In poche settimane ho imparato a rinnovare le spiegazioni tradizionali.

Grazie a mia figlia ho imparato a spiegare con il cuore e non con la laurea, così sono riuscito ad aiutarla in quelle materie.

Che sofferenza era stata!

Però, riguardandomi indietro… che ingiustizia colossale era stato per lei subire la matematica e la geometria in quel modo per anni!

Oltre a mia figlia, pensai a quanti sono i ragazzi che subiscono sempre lo stesso strapazzamento scolastico:

  1. voti cattivi,
  2. demolizione dell’autostima,
  3. limitazione dello sviluppo dell’intelligenza.

Mi salì una tale rabbia dentro…

E poi guarda qui sotto cosa successe dopo.

Le spiegazioni video durante il lockdown nel 2020 e l’uscita sul:

Se già conosci cosa ho fatto nel 2020 su Facebook all’inizio della pandemia, forse hai già intuito dove mi ha portato quella rabbia.

Mi era scaturito un desiderio così bruciante di aiutare mia figlia! Doveva smetterla di sentirsi da meno a causa di una matematica e una geometria insegnate in malo modo.

Dentro di me c’era l’invincibile spinta dei miei  più profondi valori di genitore:

Tutti i figli di questo mondo meritano di avere sul serio l’accesso alla conoscenza e all’istruzione che gli spetta, smettendola di sentirsi sminuiti e sperimentando invece quell’impagabile forza di credere in sé stessi.

Con questo mio principio fui folgorato da un’idea: dovevo aiutare tutti i ragazzi che potevo, in tutta Italia.

E sai come volevo farlo?

Desideravo realizzare spiegazioni video per la scuola media, perché tramite Internet avrei potuto aiutare tantissimi genitori che non sanno come fare per i loro figli.

Era un’idea titanica da realizzare e dovetti lavorarci molto sodo.

Finché, nella primavera del 2020, ricevetti la più grande prova che potessi mai aspettarmi di avercela fatta…

La prova nazionale delle spiegazioni video

Il 4 marzo 2020 ci fu la chiusura improvvisa delle scuole e si cominciò con la DAD, che rese la matematica e la geometria ancora più incomprensibili gettando figli e genitori in immense difficoltà con i compiti per casa.

Ed ecco alcuni commenti di genitori sotto le mie spiegazioni video di quel periodo:

In quella situazione di estrema necessità nazionale m’impegnai con entusiasmo a realizzare spiegazioni video gratuitamente.

Così non solo ho raccolto la gioia di quello splendido momento, ma soprattutto ho ricevuto la conferma su scala nazionale che la mia intuizione di realizzare spiegazioni video era giusta.

Le spiegazioni video per aiutare ragazzi e genitori funzionano!

Te ne mostro un breve pezzetto, metti PLAY al video qui sotto (ricorda di alzare il volume):

Nella primavera del 2020 ho aiutato oltre 7.000 genitori in tutta Italia e tutto è nato così:

  1. avvertivo la necessità urgente di aiutare mia figlia
  2. avevo individuato gli errori madornali dell’insegnare solo con la laurea invece che con il cuore
  3. ho preso a due mani il coraggio di provarci su scala nazionale

Cosa devono avere i video per funzionare

Se le spiegazioni video hanno funzionato è perché hanno queste precise caratteristiche:

  • Spiego con un linguaggio facile da capire ed evito che i vocaboli difficili ostacolino la comprensione.
  • I video devono essere brevi, perché l’attenzione cala fisiologicamente dopo 30 minuti circa. Quindi ogni video deve durare meno di quei 30 fatidici minuti.
  • Il comodo dei video è che sono sempre disponibili per essere guardati.
    Così i genitori, in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, aprono la spiegazione che serve al figlio in quel momento e gli fanno mettere PLAY.

Come i video aiutano in geometria

Quei video aiutano in geometria moltissimi genitori e figli in questo modo:

  • in ogni video mostro come si fa uno specifico tipo di problema (per esempio sul rettangolo)
  • così  i ragazzi, quando hanno da risolvere un problema simile a quello di un video, guardano la spiegazione di quel tipo di problema e riescono a risolvere anche il loro.

Cosa ancora mancava

In quei video però riconobbi anche un limite. Infatti in quelle spiegazioni su Facebook spiego come si fa uno specifico tipo di problema, ma in effetti non aiuto i ragazzi a saper ragionare in tutti i problemi in generale.

Così capii questo:

ai ragazzi manca un metodo generale per imparare a risolvere qualsiasi problema.

Perciò dovevo andare oltre.

Mi misi al lavoro per capire come tirar fuori un metodo così.

Innanzitutto esaminai come la scuola insegna geometria e capii che in realtà non insegna affatto a ragionare su come si fanno i problemi.

Ti mostro perché. Tu seguimi con attenzione e io sarò estremamente semplice e sintetico.

Seconda scoperta: la scuola crede di insegnare come si risolvono i problemi di geometria

Se non ricordi com’era quando anche tu andavi a scuola media, ti aiuto facilmente a ricordarlo. La scuola insegna la geometria così:

  1. La professoressa spiega una certa figura, diciamo il triangolo: descrive com’è fatta la figura e fa imparare le sue formule.

    Ok, figura e formule, qui sono d’accordo.
  2. La prof. risolve davanti agli alunni alcuni problemi con quella figura.
    E qui c’è lo sbaglio, perché l’insegnante mostra come lei fa quei problemi in particolare, ma non spiega ai ragazzi come arrivarci da soli.

    Cioè la scuola non insegna a tuo figlio un metodo per risolvere i problemi in generale.
  3. Dopodiché i nostri figli hanno da risolvere, nei compiti per casa e nelle verifiche, problemi molto diversi dagli esempi visti fare dalla prof.

Sono tipi di problemi che non hanno mai visto prima ed ecco perché, senza alcun metodo su come arrivarci da soli, non possono riuscire a risolverli.

E, seduta di fianco a tuo figlio, ci sei tu  che tenti di aiutarlo.

Come mai la prof. sa risolvere i problemi e invece i ragazzi no?

La professoressa sa risolvere i problemi per esperienza.

Ci riesce perché nella sua vita ne ha fatti così tanti che, quando ne risolve uno per “mostrare alla classe come si fa”, sceglie le formule in maniera automatica e rapida.

Talmente rapida da non accorgersi di quale passaggio fa nella propria mente per scegliere la formula giusta.

Ma i ragazzi non sanno come si scelgono le formule.

Ed è proprio questo che dovrebbe insegnare la scuola a tuo figlio, cioè un metodo da usare in qualsiasi problema per saper scegliere sempre la formula giusta.

Invece, privi di un metodo, i ragazzi sentono già in partenza di non essere in grado di fare i problemi.

Sbagliano tutte le verifiche e si beccano quei voti spietati.

Tutto questo (mi addolora dirtelo) demolisce la fiducia in sé stessi dei nostri figli, perché:

  • si convincono di essere negati
  • credono di essere non in grado di ragionare
  • si sentono poco intelligenti

I doposcuola affondano il colpo ripetendo lo stesso errore della scuola

I doposcuola hanno solo il risultato di affondare il coltello nella piaga, perché fanno consolidare nei ragazzi quella falsa convinzione di essere negati e poco intelligenti.

Infatti anche l’insegnante privato crede di spiegare come si ragiona in geometria, risolvendo davanti ai ragazzi come lui fa un problema.

Ma lì ripete tal quale lo stesso errore della scuola, perché anche il privato sceglie la formula in maniera automatica, senza accorgersene e senza spiegare come si fa quella scelta.

Perciò, se hai già mandato tuo figlio da un privato, sappi che non gli è affatto di aiuto, visto che né la scuola né il doposcuola insegnano davvero a ragionare.

Anzi, il doposcuola peggiora la situazione. Infatti, se un ragazzo già pensa di essere negato perché non capisce le spiegazioni fuorvianti della scuola, poi quando va al doposcuola e vede che anche con un altro insegnante non ci riesce, riceve un’altra batosta che gli conferma di essere negato! Gli viene da pensare:

Ragazzina di spalle con una strata davanti“Ma se con la scuola non ho capito niente e col doposcuola pure non ho capito niente… allora sono proprio io che non funziono.”

La terza e decisiva scoperta: ci deve pur essere un metodo!

“Sono negato”.

Quanti ragazzi ammettono candidamente “sono negato per i problemi”?

Tanti, troppi.

Quando lo dicono con ironia è solamente per nascondere la vergogna dietro a un sorriso.

Anche mia figlia aveva accettato questo di sé.

Ogni ragazzo che ha elaborato un auto-giudizio così sconfortante sulla sua intelligenza è perché ha subìto un’ingiustizia. Questo mi manda su tutte le furie e non me la prendo con i ragazzi, ma ce l’ho con la scuola che li conduce ad avere una così scarsa opinione di sé.

E adesso ascolta bene come ho scoperto che un metodo c’è.

Mi riguardai indietro e ricordai quel mio senso di disfatta di quando io e mia figlia brancolavamo ancora nel buio della matematica e della geometria.

Mi scattò una molla in testa e mi chiesi:

“Ma io, e tutti quelli che riescono a risolvere i problemi di geometria, come ci riusciamo?”

Risolverli per esperienza, come fanno i prof. di scuola, non è affatto logico.

Ci deve pur essere un modo razionale e logico per risolvere qualsiasi problema di geometria.

Allora guarda che idea mi venne: dovevo capire cosa pensa precisamente la mia testa quando io stesso risolvo un problema.

Mi sedetti alla scrivania a risolvere un po’ di problemi ed osservai “al rallentatore” i miei stessi pensieri.

E così l’ho trovato.

Foto di Sabato De SimoneA un certo punto l’ho “visto”.

C’è un procedimento unico per ragionare in qualsiasi problema, con cui scegliere le formule giuste e risolverlo.

Così ho scoperto il metodo, l’ho chiamato “Formula Geometria” e ti dico subito il suo segreto fondamentale:

Regola n. 1 del metodo:

In qualsiasi problema si deve partire non dai dati ma dalla formula per calcolare la soluzione.

Il metodo si basa tutto su questa idea, che è estremamente potente perché lo rende funzionante in tutti i problemi di geometria.

Cosa cambiò in quel momento

Ero emozionato, perché a quel punto dovevo solo spiegare questo metodo con dei video.

Finalmente avevo l’aiuto definitivo per i genitori che vogliono vedere loro figlio spuntarla sempre nei problemi.

Come funziona

Qui ti svelo già un riassunto del metodo:

  1. All’inizio i dati non si devono guardare affatto.
  2. Si parte dalla soluzione che il problema chiede.
  3. Si cerca una formula non a casaccio, ma proprio la formula per calcolare la soluzione.

    Un chiaro e breve esempio: quando un problema chiede l’area di una figura, allora si deve partire non dai dati ma dalla formula per calcolare proprio l’area della figura.
  4. Una volta trovata una formula per la soluzione, solo a quel punto si guardano i dati.
  5. Se la formula funziona con i dati a disposizione, allora si fa il calcolo della soluzione;

    se invece la formula non funziona con i dati che si hanno, allora si deve cercarne un’altra, sempre per la soluzione.

Si tratta di una sintesi dalla quale si intravede il funzionamento del metodo, ma per dare la sua spiegazione chiara e completa ci vogliono dei video naturalmente.

Comunque puoi già intuire che per tuo figlio il metodo è facile e al tempo stesso geniale da usare.

L’errore che manda tuo figlio fuori strada (e tu con lui)

Se vuoi aiutare concretamente tuo figlio in geometria, ti spetta però sapere qual è l’errore che lui commette puntualmente all’inizio di ogni problema.

È lo stesso sbaglio di tutti i ragazzi che ancora non hanno il metodo e che fa brancolare nel buio anche te quando tenti di aiutare tuo figlio.

L’errore che tuo figlio deve smettere immediatamente di fare è di partire dai dati.

Infatti, ogni volta che tuo figlio comincia un problema dai dati, gli succede questo:

  1. guarda i dati che ha
  2. tenta di usarli nella prima formula che gli viene in mente.

L’errore è già questo, perché i ragazzi senza metodo provano a risolvere i problemi con l’unica cosa che hanno a diposizione: imitare quello vedono fare alla professoressa.

In effetti la professoressa mostra proprio questo agli alunni: lei parte dai dati e li usa subito in una formula.

Ma la prof. fa questo perché lei già sa quella formula dove la porterà. Lei sceglie la formula giusta per esperienza.

Invece tuo figlio, quando parte dai dati per emulare la prof., non sa dove andrà a finire. Perciò i dati li usa in una formula che sceglie a casaccio, di solito guarda i dati e sceglie la prima formula che gli passa in mente.

Ma solo per caso potrebbe essere quella giusta. Se invece non la azzecca, spreca tempo ed energie mentali in tentativi a vuoto che lo stancano e lo fanno sentire incapace.

Praticamente la prof., quando fa i problemi davanti ai ragazzi, dà per scontato quel primo passaggio di come si sceglie la formula giusta.

Lo dà per scontato perché lei lo fa per esperienza in una frazione di secondo.

Ecco perché il modo in cui a scuola si spiegano i problemi è fuorviante.

Invece come dovrebbe essere l’insegnamento scolastico della geometria?

Sarebbe totalmente diverso per tuo figlio se la scuola gli desse questi 3 ingredienti:

  1. La scuola dovrebbe insegnare proprio il metodo per scegliere la formula, in modo che i ragazzi diventino capaci di risolvere da soli anche i problemi che vedono per la prima volta.

    Questo sarebbe già ottimo ma ancora non basterebbe, perché per risolvere i problemi c’è bisogno anche di altri due ingredienti:
  2. Spesso le tracce dei problemi sono difficili da capire e l’ideale sarebbero delle lezioni proprio su come si leggono le tracce e su tutti i vocaboli strani di cui ti ho parlato.
  3. Infine si dovrebbe insegnare bene a risolvere i famosi problemi coi segmenti, cioè dei procedimenti che compaiono nel 50% dei problemi ma che a scuola vengono spiegati un po’ quando capita. Pensa che i ragazzi non sanno neppure che ce ne sono 6 tipi più importanti.

Perché la scuola non insegna queste 3 cose?

Il primo ingrediente, cioè insegnare un metodo, a scuola non c’è perché trovarlo non è stata cosa da poco, questo lasciamelo riconoscere.

Inoltre la scuola è fossilizzata sempre sugli stessi metodi d’insegnamento e, con gli insegnanti carichi di lavoro (anche burocratico), probabilmente non c’è proprio il tempo di pensare a insegnare diversamente da come si è sempre fatto.

Per questo gli insegnanti continuano a mostrare in classe come loro fanno i problemi “per esperienza”. Lo fanno in buona fede e per il classico “si è sempre fatto così”, ma è uno sbaglio come ti ho mostrato.

Invece gli altri due ingredienti, cioè spiegare come si leggono le tracce e come si fanno i problemi coi segmenti, a scuola mancano perché nelle ore di lezione non gli viene dato lo spazio che richiederebbero.

Ecco perché questa materia continua a essere insegnata con lo stesso metodo contorto e fuorviante fin da quando è stata introdotta nelle medie intorno al 1955.

Eppure basterebbero questi 3 ingredienti e la scuola non ti accollerebbe più il problema di esasperarti al fianco di tuo figlio davanti all’ennesimo problema che, senza mai arrenderti, cerchi di fargli risolvere perché ti preoccupi che resti indietro.

E se tu ci riprovi ogni volta nonostante tutte le volte precedenti in cui non ce l’hai fatta, allora adesso datti una bella pacca sulla spalla e complimentati con te stessa, perché tu sei la sua mamma, sei la sua eroina e solo tu più di chiunque altro sai quant’è importante aiutarlo e salvarlo.

Credi sempre in tuo figlio

Tu sei anche la prima persona che deve sempre credere in tuo figlio.

Lui è già messo a dura prova dai fallimenti in questa materia e, se perfino tu smettessi di credere in lui, allora tuo figlio non potrebbe mai riacquistare la fiducia in sé, che invece è un suo diritto di nascita.

Siamo noi genitori ad avere l’onore e il dovere di essere sempre il baluardo dei nostri figli.


Ecco perché tuo figlio ha bisogno di riuscire in geometria:

  • Perché, finché non la spunta, questa materia continua a sabotare la sua autostima.
  • Invece merita di sentirsi bravo o brava per crescere di pari passo fisicamente, mentalmente e caratterialmente.

Probabilmente non avevi mai avuto il tempo giusto per riflettere con una così logica precisione su tutte le dinamiche dannose che ti ho mostrato:

  1. è il titolo di studio dell’insegnante a impedire la comprensione
  2. tuo figlio non sa risolvere i problemi di geometria perché la scuola non gli insegna nessun metodo
  3. non volendo, la scuola gli insegna proprio l’errore di partire dai dati con cui va fuori strada
  4. se tuo figlio continua a sentirsi così incapace nei problemi di geometria, la sua autostima cola a picco perché si crede poco intelligente.

Inoltre hai appena scoperto il metodo con cui tuo figlio può riuscire a risolvere qualsiasi problema:

si cerca una formula non “per tentativi” guardando i dati, ma si comincia proprio dalla formula della soluzione.

Questo metodo che ho condiviso con te è straordinariamente efficace e introvabile ma quello che ho potuto descriverti senza video finora è solo la punta dell’iceberg.

Sarebbe un grave disservizio se non ti offrissi anche la possibilità di approfondire, se vuoi dare a tuo figlio la soluzione completa.

Per questo ho creato un videocorso completo per tuo figlio, valido anche per l’estate come stai per vedere, in cui spiego il metodo e tutto quello che gli manca per diventare molto bravo a risolvere i problemi di geometria da solo, ragionando davvero con la sua testa.

Formula Geometria, il videocorso

Ora ti presento il videocorso intitolato Formula Geometria da far guardare a tuo figlio, l’unico esistente che gli spiega in ogni dettaglio il metodo infallibile per risolvere da solo i problemi di geometria.

Si tratta di spiegazioni video bene organizzate per guidarlo dal punto in cui si trova ora, cioè dallo spiegargli l’errore di cominciare i problemi dai dati, fino a renderlo sicuro di saper scegliere la formula giusta.

Le spiegazioni sono organizzate in 5 parti che ora ti elenco, facilmente distinguibili con un colore diverso per rendere chiaro a tuo figlio a cosa gli serve ogni singola spiegazione.

  1.  ARANCIONE  Il metodo per risolvere i problemi spiegato in 1 ora
  2.  AZZURRO  Un grandissimo FORMULARIO! Contiene tutte le formule della scuola media, per risolvere i problemi anche se tuo figlio non le ricorda tutte a memoria
  3.  VERDE  Le spiegazioni su come capire le tracce senza ansia e un utilissimo VOCABOLARIO con la spiegazione di tutte le parole “strane” delle tracce
  4.  ROSSO  Le spiegazioni per riconoscere i problemi coi segmenti
  5.  GIALLO  I procedimenti passo-passo per risolvere i problemi coi segmenti

Come puoi vedere, le spiegazioni danno a tuo figlio tutti quegli ingredienti che purtroppo con la scuola gli mancano.

  • Il corso è ben organizzato in video-spiegazioni brevi e chiare da capire
  • I video sono da guardare direttamente qui su questo sito (CapireLaMatematica.it) e sono sempre disponibili per tuo figlio in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora: ti basta fargli aprire la galleria con i video e lui deve semplicemente mettere PLAY
  • Nei video tuo figlio vedrà me che spiego e il foglio su cui gli mostro come dovrà usare il metodo per risolvere i problemi di scuola.
  • Nel formulario, che consulterà sempre da questo sito, tuo figlio potrà trovare qualsiasi formula e vedrà anche tutte le figure geometriche.

Per l’estate, nel caso in cui non dovesse avere compiti per le vacanze di geometria, tuo figlio avrà una raccolta di problemi da risolvere da me accuratamente selezionati. In questo modo potrà allenarsi a usare il metodo e non farsi trovare impreparato a settembre.

Vuoi guardare un piccolo pezzo del primo video con il metodo?

Metti PLAY al video qui sotto (ricorda di alzare il volume):

Ogni spiegazione dura da 12 a 25 minuti massimo, in modo da richiedere poco tempo al giorno a tuo figlio.

La brevità dei video è fondamentale, sia per non stancare tuo figlio sia per conciliarsi al meglio con il tempo che già deve dedicare ai compiti.

Questo sempre mantenendo la massima chiarezza di ogni spiegazione e con il vantaggio che per tuo figlio il corso sarà tempo ottimamente impiegato, perché non solo diventerà sicuro di risolvere i problemi di scuola ma ci metterà meno tempo di prima a finirli.

Ecco un’anteprima del Formulario

Nell’immagine qui sotto puoi vedere com’è fatto il formulario: per ogni figura ci sono tutte le sue formule, sia dirette che inverse:

Nel videocorso tuo figlio non troverà compiti da fare che si aggiungerebbero a quelli che la scuola gli dà già.

Infatti gli basterà seguire le mie video-spiegazioni e metterle in pratica per risolvere i problemi già normalmente assegnati dalla scuola.

La praticità del videocorso qui su questo sito è che non dovrai aspettare nessuna spedizione (nessun DVD o Blu-Ray o libro), ma invece fra pochi minuti potrai avere l’accesso istantaneo per tuo figlio al corso e al formulario, proprio tramite questa pagina.

I video funzionano così: in qualsiasi giorno e in qualsiasi orario tu voglia farli guardare a tuo figlio, lo farai accedere al videocorso tramite una pagina di questo sito riservata a te. A quel punto tuo figlio vedrà una galleria video con le spiegazioni del corso e metterà PLAY.

Il formulario e il vocabolario invece non sono dei video ma sono due pagine di questo sito da consultare anch’esse in qualsiasi momento da telefono, tablet o computer.

In che ordine dovrà guardare i video?

Tuo figlio guarderà per primo un video di benvenuto in cui gli spiego nel dettaglio in che ordine guardare i video del corso e a cosa gli serve ogni video.

  • La durata di 12 – massimo 25 minuti di ogni video è ottimale per mantenere il suo interesse e completare ogni spiegazione prima del naturale calo dell’attenzione.

L’aspetto professionale dei video serve a suscitare in tuo figlio la giusta impressione di qualità con lo scopo di mantenere la sua attenzione per tutta la spiegazione.

Infatti la qualità dei video è curata al massimo grazie all’uso di due fotocamere Reflex che hanno garantito la corretta messa a fuoco e la giusta illuminazione del foglio, per dare a tuo figlio la chiara leggibilità di ciò che mi vedrà scrivere.

Darai a tuo figlio le spiegazioni più chiare e importanti che abbia mai ricevuto e che, ti sottolineo, non troverai più altrove.

I video hanno il beneficio aggiuntivo che tuo figlio può anche mettere in pausa la spiegazione per prendere appunti, può rimandarla un po’ indietro se vuole riascoltare un pezzo e può perfino riguardarla per intero se sente il bisogno di riascoltare la spiegazione.

  • Questo risolve il classico problema dell’insegnante che non ha il tempo di rispiegare.
  • Grazie alla massima chiarezza delle spiegazioni, che ho preparato parola per parola in mesi di lavoro, vedrai tuo figlio capire finalmente come si risolvono i problemi usando il metodo Formula Geometria, riaccenderai in lui la soddisfazione di farcela e cancellerai la frustrazione di fallire, compreso il tuo rammarico per non riuscire ad aiutarlo.

È per tutti e tre gli anni della scuola media

Il metodo Formula Geometria funziona in Prima, Seconda e Terza media, per il semplice fatto che in tutti e tre gli anni i problemi si risolvono sempre con le formule e il metodo consiste appunto nell’insegnare a tuo figlio come scegliere le formule.

Non devi spiegare tu i video a tuo figlio

  • Non devi guardare tu i video per poi spiegarli a tuo figlio, anzi te lo sconsiglio fortemente perché gli daresti una tua versione “riadattata” di queste spiegazioni che invece sono chiare e sintetiche perché dietro c’è una preparazione di mesi.

Non occorre che tu guardi i video insieme a tuo figlio

  • Le spiegazioni sono fatte in modo da essere perfettamente comprensibili da parte di tuo figlio senza la necessità di un’altra persona che magari tenta di descrivere i miei video.

Se vuoi, puoi anche stare al suo fianco mentre le guarda ma senza distrarlo mi raccomando.

Come fai a capire che questi video sono comprensibili?

  • Sarà tuo figlio o tua figlia a darti conferma che sta capendo i video.

E se ai tuoi tempi ti sentivi negata in geometria, allora guarda anche tu qualche minuto di video, li troverai così illuminanti da pensare a come sarebbe stato diverso per te se tua mamma avesse potuto darti questo corso quando eri in difficoltà.

Quanto tempo ci vuole per acquisire il metodo

Il metodo è spiegato in 3 video che durano 1 ora in tutto e già dopo queste spiegazioni tuo figlio può subito usare il metodo nei problemi di scuola.

Per imparare il metodo può metterci da 1 a 4 giorni.

Quanto tempo ci vuole per imparare tutto

Dopo aver acquisito il metodo, poi nel resto del corso tuo figlio imparerà anche a:

  • leggere le tracce senza ansia
  • fare i problemi coi segmenti

Questo grazie a spiegazioni  specifiche che potrà guardare in altri 7-20 giorni circa (a seconda che tu lo faccia procedere tutti i giorni o magari a giorni alterni).

Perciò in circa 24 giorni tuo figlio potrà seguire tutto il corso e diventare molto più bravo e sicuro di sé.

Come puoi notare, in questo videocorso niente è stato lasciato al caso o dato per scontato, c’è tutto quello che manca a tuo figlio per riuscire a risolvere i problemi:

  • il metodo Formula Geometria;
  • il Formulario;
  • come si leggono le tracce;
  • come si fanno i Problemi coi Segmenti.

L’intuizione del metodo è stata frutto della mia determinazione di genitore unita alla mia preparazione in ingegneria e in informatica.

L’obiettivo del corso è dare a tuo figlio tutte le spiegazioni e gli strumenti che gli mancano per risolvere in completa autonomia i problemi di geometria.

Per realizzare tutti i video, il Formulario e il Vocabolario ci sono voluti 9 mesi di lavoro.

Mettere insieme questo videocorso è stato arduo perché non esisteva niente del genere per aiutare tuo figlio a risolvere i problemi di geometria.

Perciò, se vuoi davvero fargli superare qualsiasi ostacolo nei problemi di geometria e fargli provare la sensazione di quando li risolverà uno dietro l’altro, questo videocorso è lo strumento che devi dargli e con il quale anche tu ti puoi liberare da quel senso di impotenza di quando non sai come aiutarlo.

Nel corso tuo figlio trova le stesse spiegazioni che gli darei in lezioni individuali di persona, ma con il vantaggio di avere spiegazioni video sempre disponibili e anche molto meglio organizzate rispetto alle normali lezioni dal vivo.

Nel dettaglio, il videocorso Formula Geometria è composto da:

Video di Benvenuto

14 minuti

In questo primo video tuo figlio riceve la spiegazione di perché non è colpa sua se fino ad oggi non è riuscito a capire i problemi di geometria.

E con essa gli do anche quello che la scuola nega a troppi ragazzi: l’incoraggiamento.

Con questo video capirà anche come sono organizzate tutte le spiegazioni del corso, in modo da capire bene a cosa gli serve ogni video.

Così tuo figlio inquadrerà subito lo scopo di tutto il corso, si predisporrà ad ascoltare le spiegazioni e tu avrai vita più facile nel fargliele guardare.

L’incoraggiamento è una merce preziosa ma purtroppo rara per tuo figlio, visto che dalla scuola è più abituato a ricevere brutti voti e batoste.

QUESTO VIDEO CONSIDERALO SENZA PREZZO

Il metodo Formula Geometria

3 video, in tutto durano 54 minuti

Con questi 3 video tuo figlio riceve la spiegazione in 1 ora del metodo.

Ci sono tutti gli esempi per capire il metodo e tuo figlio avrà  anche il chiarimento di quell’errore di partire dai dati, che non deve commettere più.

Con il metodo saprà fare proprio quel passaggio determinante che a scuola non insegnano, cioè come si sceglie la formula giusta.

Così tuo figlio non si perderà più nei tentativi ma andrà dritto alla soluzione con questo metodo che aziona davvero la sua intelligenza.

Se dovessi spiegare il metodo a tuo figlio in lezioni individuali dal vivo ci metterei 5 ore di lezioni private, per cui

QUESTI 3 VIDEO HANNO UN VALORE DI 75 €

Il Formulario

Oltre 1000 formule e 144 immagini per Prima, Seconda e Terza media.

Questo non è un video ma è il formulario più grande che esista per la scuola media. Si consulta da telefono, da tablet o da computer, tramite una pagina nella tua area riservata su questo sito.

Spesso tuo figlio si blocca nei problemi perché, oltre a non avere un metodo, non ricorda tutte le formule.

Questo formulario è perfetto per mettere tuo figlio nella condizione giusta per fare i problemi senza doversi bloccare se ancora non ricorda bene le formule.

È facile da consultare e, grazie alle 144 figure che contiene, tuo figlio potrà anche vedere com’è fatta una figura prima di disegnarla sul suo quaderno.

Come ebook, questo formulario ha un VALORE DI 29 €

Come capire le tracce

3 video, in tutto durano 49 minuti

Con questi 3 video tuo figlio impara a capire qualsiasi traccia gli possa capitare, anche le più contorte.

Con queste spiegazioni infatti impara a estrarre i dati con sicurezza da qualsiasi traccia e non si farà più prendere dall’ansia, nemmeno da certe tracce spaventosamente lunghe.

Questi video equivalgono a 2 ore di lezioni individuali.

VALORE: 30 €

Il Vocabolario di Geometria

per capire tutte le parole strane

Questo non è un video ma un vero e proprio vocabolario da consultare online.

Come il formulario, anche il vocabolario si consulta da telefono, tablet o computer con una pagina di questo sito nella tua area riservata.

Con il vocabolario tuo figlio ha a disposizione la spiegazione scritta di tutti i vocaboli “strani” che, se ancora non sa cosa significano, gli impediscono la comprensione della traccia.

Anche il vocabolario è facile da consultare e le spiegazioni dei vocaboli sono ricche di esempi e figure.

Come ebook, questo vocabolario ha un VALORE DI 7 €

Come riconoscere i problemi coi segmenti

4 spiegazioni video, in tutto 1 ora e 37 minuti

Con queste spiegazioni tuo figlio impara a riconoscere bene i problemi coi segmenti che incontra nel 50% dei problemi di scuola.

Si tratta di quei problemi chiamati «Somma e differenza», «Differenza e Rapporto» e altri.

I problemi con i segmenti sono spesso difficili da riconoscere perché le tracce usano modi di dire particolari che tuo figlio probabilmente non conosce tutti.

Ma con queste videospiegazioni li avrà tutti chiari e imparerà a riconoscere con sicurezza qualsiasi problema coi segmenti, perché imparerà:

  • A cosa servono i problemi coi segmenti
  • Come riconoscere tutti i tipi di problemi coi segmenti
  • Quand’è che durante uno svolgimento arriva il momento esatto di fare un problema coi segmenti

Queste spiegazioni non esistono altrove né a scuola né su internet ed equivalgono a 6 ore di lezioni individuali.

VALORE: 90 €

Come si risolvono i problemi coi segmenti

6 spiegazioni video, in tutto 1 ora e 46 minuti

I problemi coi segmenti compaiono nel 50% circa delle tracce e con questi 6 video tuo figlio risolverà i 6 tipi più importanti:

  1. Somma e Differenza
  2. Somma e Rapporto
  3. Somma e Multiplo
  4. Differenza e Rapporto
  5. Differenza e Multiplo
  6. Prodotto e Rapporto

Infatti ogni tipo di problema coi segmenti ha un suo procedimento ben preciso e con questi video tuo figlio li avrà a disposizione tutti e 6, spiegati passo per passo.

Queste spiegazioni richiederebbero 5 ore di lezioni individuali.

VALORE: 75 €

Quanto si dovrebbe spendere per avere un corso così?

Calcolatrice alla mano, ti sto offrendo per tuo figlio un corso completo che ha questo valore totale:

306 euro

Se ti chiedessi la cifra che effettivamente il corso vale so che avrei dei rimorsi, perché stiamo parlando dell’istruzione e dell’autostima dei nostri figli che sono beni di prima necessità.

Quindi desidero essere certo che il corso sia accessibile a ogni famiglia.

All’inizio avevo pensato di renderlo disponibile alla metà del prezzo: 147 euro.

Ma anche questa cifra mi sembra un possibile ostacolo che rischia di escludere alcune famiglie.

Dopo averci riflettuto, posso offrirti l’intero videocorso solo per

97 euro

Paghi una volta soltanto e poi hai l’accesso a vita al corso senza nessuna data di scadenza, così puoi far guardare (e riguardare) le spiegazioni a tuo figlio ogni volta che vuoi, in ogni momento.

…e in più un OMAGGIO:
la guida video per usare il formulario velocemente

Guida al Formulario

Video tutorial di 17 minuti

Con questo video tuo figlio entrerà presto in confidenza con la consultazione delle oltre 1.000 formule che contiene il Formulario.

In questa video-guida all’uso pratico del formulario tuo figlio avrà subito tutte le dritte per trovare facilmente la formula che gli serve.

VALORE DI QUESTO VIDEO OMAGGIO: 7 €

E anche un altro OMAGGIO:
la spiegazione per non sbagliare i calcoli nelle formule

 Le equivalenze, quando e perché farle

Spiegazione video di 19 minuti

Per risolvere i problemi si usano le formule, eppure i ragazzi spesso sbagliano le unità di misura quando le calcolano.

Questo perché a scuola non c’è quasi mai il tempo di rispiegare come controllare le unità di misura prima di ogni calcolo.

Con questo video tuo figlio riceve proprio questa spiegazione e diventerà molto più sicuro quando calcola una formula, perché:

  • saprà riconoscere con sicurezza se in una formula sta inserendo i dati con le unità di misura giuste
  • e saprà accorgersi quand’è che invece deve fare le equivalenze ai dati per non sbagliare i calcoli.

Questa spiegazione è molto preziosa e richiederebbe 2 ore di lezioni individuali.

VALORE DI QUESTO VIDEO OMAGGIO: 30 €

Ulteriore OMAGGIO:
Altri NOVE VIDEO di problemi svolti coi segmenti

9 video di problemi coi segmenti svolti e commentati

in totale 3 ore e mezza di problemi risolti

Il videocorso contiene già tutti gli esempi per apprendere il metodo e capire come usarlo nei problemi che la scuola assegna.

In più, per far prendere più velocemente dimestichezza a tuo figlio con il metodo, potrà guardare anche questi ulteriori video in cui risolvo dei problemi commentando passo per passo le varie fasi in cui uso il metodo.

Tutti questi video inoltre contengono esempi con problemi coi segmenti, in modo da far prendere confidenza a tuo figlio anche con essi.

Questa raccolta di video con problemi svolti spiegazione corrisponde a 3 ore e mezza di lezioni individuali.

VALORE DI QUESTI VIDEO OMAGGIO: 52 €

Questi undici video sono tutti in omaggio sul videocorso

«Generalmente è servito anche come una forma di ripasso in tutto però particolarmente in geometria con i problemi.»

Arta Kaja, mamma

Prima di tutto vorrei fare i complimenti all’ingegner Sabato per il lavoro che fa in aiuto ai ragazzi. I video corsi sono spiegati in modo molto semplice e chiaro per i ragazzi. Sicuramente frutto di tanto lavoro e impegno da parte sua.

Mia figlia, che va in seconda media, è molto contenta e di conseguenza anch’io😅! Ha acquisito più sicurezza in se stessa! In oltre ho acquistato il videocorso dei problemi di geometria e devo dire che è il TOP dei TOP!!!

Sono contentissima di aver avuto la possibilità di venire a conoscenza di questo videocorso e tutto il resto. Per i ragazzi è sicuramente molto molto utile e anche per le mamme🤗🤗 Consigliatissimo!!!!

«Spiegare in modo semplice, chiaro e soprattutto coinvolgente e non noioso»

Antonietta Righetti, artista

Per i miei figli (entrambi con certificazione dsa per lieve discalculia e dislessia) la matematica è sempre stata una tortura e dopo diverse esperienze deludenti con “ripetizioni” e doposcuola di recupero, ho cercato in rete un “miracolo” per riuscire ad aiutare i miei ragazzi a digerire meglio questa materia e colmare le grandi lacune che si portano dietro dalle elementari.

Così mi sono imbattuta in CapireLaMatematica e mi son detta: «Proviamo anche questa!». Ho guardato io per prima il materiale del video corso e mi sono subito resa conto che Sabato De Simone ha una marcia in più, anzi un talento più unico che raro nello spiegare in modo semplice, chiaro e soprattutto coinvolgente e non noioso.

Hai la mia Garanzia soddisfatta o rimborsata al 100%

Ho realizzato questo videocorso ritendendomi pienamente responsabile di risultare chiaro e comprensibile perché condivido il principio fondamentale dell’insegnamento, che è questo:

la responsabilità del processo formativo è tutta sull’insegnante e non sullo studente.

Proprio per questo ti do la mia garanzia di 30 giorni con cui puoi prendere subito e in totale sicurezza il videocorso a tuo figlio.

La garanzia funziona così: se entro 30 giorni tuo figlio dovesse dirti che i video non si capiscono, che non gli piacciono o addirittura si rifiuta di guardarli, oppure se non siete completamente soddisfatti del videocorso, ti basterà scrivermi una emailti restituirò immediatamente quello che hai pagato.

Non ti chiederò come mai, non dovrai compilare moduli, non ti chiederò se hai una ragione valida, addirittura potrai farlo anche senza alcuna ragione. In pratica così potresti perfino far guardare GRATIS il corso a tuo figlio per 30 giorni.

Avendo curato queste videospiegazioni per renderle chiare al 100%, me ne assumo interamente la responsabilità con questa garanzia.

Praticamente con la garanzia non è veramente oggi che decidi perché, dopo che hai preso il videocorso a tuo figlio per risolvere i problemi di geometria, poi avrai 30 giorni per farglielo provare e valutare con tutta calma se sarete entrambi soddisfatti o se invece vorrai chiedermi il rimborso totale.

Tuo figlio migliorerà

Il miglioramento di tuo figlio sarà frutto anche del suo impegno ovviamente e del fatto che tu, da genitore, lo guiderai a guardare il videocorso.

Ti posso garantire che tuo figlio sicuramente migliorerà se ascolta con attenzione le video spiegazioni, le usa nei problemi di scuola e smette di commettere l’errore di cominciare dai dati e andare a tentativi.

I voti di tuo figlio saliranno?

Con questo corso i voti di tuo figlio saliranno certamente quando la professoressa di tuo figlio riconoscerà che sarà diventato bravo a fare i problemi.

Ma sappiamo che esistono anche gli insegnanti “tarati” che non cambiano mai il loro pregiudizio su certi ragazzi e, anche quando manifestano un netto miglioramento (non certo grazie a loro), quelli si ostinano a mettergli sempre gli stessi voti o al massimo poco più.

Se purtroppo anche la professoressa di tuo figlio dovesse essere così, allora sarai tu a dover spiegare a tuo figlio che quell’insegnante è una persona insensibile e cieca, dovrai ammorbidire la situazione.

Se l’insegnante si ostina a non credere in tuo figlio, allora:

farai sentire tu a tuo figlio che credi in lui e dovrai sostenerlo a credere in sé stesso.

Sicuramente questo già lo fai, ma ti sarà molto più facile grazie all’iniezione di autostima di tuo figlio nel riuscire a fare i problemi da solo.

Per chi non è adatto il corso Formula Geometria

Questo corso non è per quei genitori che vogliono solo scorciatoie per far salire magicamente i voti del figlio senza che lui ci metta del suo, come ad esempio fargli fare le verifiche da qualcuno al posto suo.

A volte i genitori esasperati farebbero qualsiasi cosa pur di aiutare i figli, ma in realtà certe scorciatoie non fanno crescere i figli, anzi li fanno restare indietro sia nella vera istruzione che nella formazione del loro carattere.

Certamente i voti contano, ma pensare esclusivamente a quelli è un modo miope di mandare un figlio a scuola.

Chi non può far mancare al figlio il corso Formula Geometria

Se invece sei un genitore lungimirante, se vuoi far ricevere a tuo figlio buoni voti e soprattutto un’istruzione autentica frutto delle proprie capacità, allora adesso sai come aiutarlo in questa materia e non puoi fargli mancare questo corso per risolvere i problemi di geometria da solo con il quale lo guiderai a riscoprire quanto è intelligente, che per un figlio è una necessità perfino più importante dell’istruzione.

Inoltre devi agire alla svelta perché tuo figlio cresce alla velocità della luce, almeno fisicamente.

Adesso che sai cosa dargli per la crescita anche della sua autostima e della sua intelligenza, sai bene che ogni altro giorno che lo lasceresti allo sbando in geometria sarebbe un altro giorno in cui tuo figlio è rimasto indietro.

Riepilogando: adesso hai due possibilità.

  1. Puoi continuare a sbattere la testa insieme a tuo figlio ogni volta che ti chiama per l’ennesimo problema di geometria che la scuola lo fa arrangiare a non risolvere senza alcun metodo, facendolo purtroppo sentire stupido
  2. oppure puoi semplicemente acquistargli il videocorso Formula Geometria e osservare come impara il metodo spiegato in un’ora e come risolve i primi problemi da solo, ragionando con la propria testa e sentendosi finalmente intelligente come si merita.

Tutto ciò adesso, davanti a TE e SOLO SU QUESTA PAGINA

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Non permettere più che tuo figlio resti indietro nemmeno per un solo altro giorno.

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Da un giorno all’altro potrei alzare il prezzo che trovi adesso per allinearlo all’effettivo valore didattico del videocorso. Oppure potrei non regalare più gli omaggi che hai adesso.

Cosa devi fare per acquistare Formula Geometria?

Semplice, tocca il pulsante verde di acquisto e poi ecco cosa succederà subito dopo:

  1. Vedrai un riquadro come nell’anteprima qui sotto. Lì inserisci la tua email e tocca il pulsante per procedere con l’acquisto
  2. Poi vedrai la pagina per fare il pagamento sicuro, come nell’anteprima qui sotto. A quel punto paga con PayPal oppure con la tua carta

  3. Dopo aver pagato in modo sicuro, consulta la tua email e apri il mio messaggio (mittente: Capire La Matematica): lì trovi il mio benvenuto, la password di accesso al videocorso e un link per accedere subito alla galleria delle video spiegazioni
  4. Tocca quel link e fai l’accesso con quella password. Metti PLAY al primo video e sentiti soddisfatta per quello che hai preso a tuo figlio
  5. Poi corri subito da lui e mostragli cos’hai per aiutarlo a riuscire in Geometria.

Dopodiché tuo figlio inizierà a guardare questi video: capirà finalmente cosa sbaglia, imparerà il metodo Formula Geometria spiegato in 1 ora e saprà risolvere i problemi ragionando con la sua testa.

A un certo punto ti chiamerà mentre fa i compiti. Ma questa volta non sarà per chiederti un aiuto che non sapevi come dargli, ma vorrà condividere con te che ci sta riuscendo.

Non ho altro da aggiungerti, ora tocca a te.

Ci vediamo fra poco per email.

P.S.

Questo videocorso è speciale, perché tuo figlio ci trova tutto quello che gli manca per riuscire a risolvere da solo i problemi di geometria: il metodo Formula Geometria spiegato in 1 ora, il Formulario completo delle Medie, il metodo per capire le tracce, il Vocabolario e le spiegazioni per risolvere i problemi coi segmenti.

Ricorda che riuscire in questo gli è indispensabile soprattutto per risollevare la stima di sé.

P.S. 2

Su questo corso hai la mia garanzia soddisfatta o rimborsata al 100%. Se entro 30 giorni tuo figlio dovesse dirti che i video non gli piacciono, non li sta capendo o magari si rifiuta di guardarli, oppure se per una qualsiasi ragione non siete completamente soddisfatti del videocorso, ti basterà scrivermi una email e ti restituirò immediatamente quello che hai pagato, senza moduli da compilare e senza fare discussioni.

P.S. 3

Fare il genitore è già difficile di suo, per questo non dovresti improvvisarti anche come insegnante di tuo figlio. Con il videocorso Formula Geometria ti togli il peso di non saperlo aiutare, perché nelle spiegazioni video gli fai trovare tutto quello che gli serve per sentirsi bravo nel riuscirci da solo. Quando ti chiamerà per i problemi di geometria, sarà per condividere con te la soddisfazione di saperli fare.

Hai ancora dubbi? Tocca qui sotto la domanda di tuo interesse, così ti apparirà la risposta che ti serve.

Come funziona il videocorso? Quando è accessibile a mio figlio?

Con il videocorso Formula Geometria prendi a tuo figlio 17 spiegazioni video + 2 in omaggio. Sono video da fargli guardare online su questo sito, in un’area riservata a te a cui ottieni l’accesso pochi minuti dopo l’acquisto.

Non ti arriva niente di fisico a casa (per esempio nessun DVD che si graffia e si deteriora), anzi i video sono disponibili online in qualsiasi giorno e orario: a tuo figlio basta mettere PLAY alla spiegazione da ascoltare. Ogni spiegazione dura dai 12 ai 25 minuti, in modo da concludersi prima del naturale calo di concentrazione.

Il videocorso non scade mai e non dovrai rinnovarlo, perché con un solo pagamento avrai acquistato l’accesso a vita. Perciò la durata del videocorso dipende dal tempo con cui farai organizzare tuo figlio per guardare le spiegazioni.

Il corso è organizzato in:

  • 1 video introduttivo;
  • 3 video con la spiegazione in un’ora del metodo per risolvere i problemi;
  • il Formulario insieme a 2 video omaggio sull’uso delle formule;
  • 3 video per imparare a capire le tracce, insieme al Vocabolario di Geometria;
  • 4 video per imparare a cosa servono i problemi coi segmenti;
  • 6 video per imparare come si fanno i 6 principali problemi coi segmenti.

Il videocorso è facile da seguire?

Il videocorso è facilissimo da seguire perché è organizzato in 5 parti, distinte ognuna da colore diverso nella galleria video del corso:

  1.  ARANCIONE  il metodo per fargli risolvere i problemi, spiegato in 1 ora e introvabile sia a scuola che su internet
  2.  AZZURRO  tutte le formule per riuscire a fare i problemi anche se non le ricorda a memoria
  3.  VERDE  le spiegazioni su come capire le tracce, anche le più contorte
  4.  ROSSO  le spiegazioni per fargli riconoscere i problemi coi segmenti
  5.  GIALLO  i procedimenti passo-passo per saper fare i problemi coi segmenti

Inoltre il video di benvenuto spiega per filo e per segno a cosa serve ogni video del corso, quando guardare i video e in che ordine guardarli.

Questo metodo va bene per la classe di mio figlio?

Il metodo Formula Geometria va bene per la Prima, per la Seconda e per la Terza media perché è il metodo per saper scegliere la formula giusta al momento giusto, e in tutti e tre gli anni i problemi si fanno sempre con le formule.

Quello che cambia fra Prima, Seconda e Terza è che in ogni anno scolastico si fanno figure diverse e quindi ci sono formule diverse, e il Formulario che hai con questo corso contiene tutte le formule di Prima, Seconda e Terza media.

Io non ci ho mai capito nulla di geometria. Come faccio a capire che il corso è comprensibile?

Sarà tuo figlio o tua figlia a dirti se sta capendo i video. E ricorda che puoi sempre guardare anche tu gli episodi e scommetto che, anche se ai tuoi tempi ti sentivi negata in geometria, questi video ti risulteranno enormemente chiari fin dai primi minuti di visione.

Questo metodo cos’ha di diverso dal modo classico in cui la scuola insegna a risolvere i problemi?

La scuola non insegna davvero un metodo per risolvere qualsiasi problema, ma invece fa svolgere ai ragazzi il maggior numero di problemi di geometria possibile pensando che poi, quando devono risolvere da soli un tipo di problema mai visto prima, abbiano l’esperienza per procedere a tentativi, o magari possano in qualche modo trarre “ispirazione” dai problemi che hanno visto fare in precedenza all’insegnante.

Ma i tre libri delle medie di mia figlia contengono 4.038 problemi. Per saperli fare tutti con questo modo che la scuola insegna, quanti bisognerebbe averne già fatti in precedenza? Centinaia.

Questo rende altamente inefficiente il modo classico della scuola di far fare i problemi

Invece il metodo Formula Geometria che stai per dare a tuo figlio funziona per tutti i tipi di problema, senza basarsi sull’esperienza, perché invece funziona con questi tre ingredienti soltanto:

  1. saper scegliere la formula giusta da usare al momento giusto, e questo lo spiego nei primi tre video;
  2. avere a disposizione le formule, e nel Formulario ci sono tutte;
  3. saper fare i problemi coi segmenti, e nel video-corso insegno a fare anche quelli.

Questi tre ingredienti rendono il metodo praticamente infallibile oltre che unico, perché non lo trovi da nessun’altra parte se non in questa pagina.

Nei video si legge bene quello che scrivi? Ho visto mio figlio in DAD assistere a videochiamate incomprensibili…

“Fare video” non è (giustamente) fra le competenze degli insegnanti scolastici.

Ma personalmente coltivo dal 2004 la passione di fare video e questo mi permette di curare al massimo la qualità dei video e tuo figlio vedrà perfettamente tutto ciò che scrivo, come puoi vedere anche da questa immagine di anteprima del videocorso:

E se mio figlio si distrae con internet, invece di guardare il corso?

Questa è una domanda più che legittima, perché i nostri figli sono i cosiddetti “nativi digitali” e vederli circondati di tecnologia ci tiene sempre preoccupati.

Per fortuna, guardare questi video non è un altro modo per “perdere tempo invece di studiare” ma è un vero e proprio strumento di studio, perché:

  • Gli episodi non sono su YouTube né su nessun altro Social, perciò tuo figlio non incapperà mai in distrazioni di tipo commerciale o social: non vedrà pubblicità, né pulsanti per guardare altri video o altri canali, né pulsanti per commentare o condividere. Avrà davanti esclusivamente gli episodi di «Formula Geometria» e non potrà nemmeno cercare altri video di sua iniziativa, perché in questo video-corso non c’è nessuna funzione di ricerca per pensare di “andare via” dalle spiegazioni.
  • Ricorda sempre questo: i nostri figli si distraggono quando si annoiano e si stancano. Ma abbiamo detto che quello succede a causa dei libri, perché sono noiosi, mentre invece i video di «Formula Geometria» sono studiati in ogni dettaglio per sostenere l’attenzione e per essere guardati volentieri dall’inizio alla fine.
  • Ogni video è breve e tuo figlio arriverà facilmente alla fine di quei 12-25 minuti di ogni video.

E se si distrae con il cellulare?

Se a tuo figlio farai guardare i video con il cellulare, dovrai semplicemente svolgere il tuo ruolo di genitore per controllare che non si distragga pensando ad altro. Infatti le mie video-spiegazioni ti risolvono il problema di dover provare a fare l’insegnante di tuo figlio, ma gli altri nostri compiti “naturali” di genitori non ce li toglie nessuno.

Inoltre ogni video è molto breve, cioè dura dai 12 ai 25 minuti, quindi è un tempo davvero breve in cui dovrai “controllare” tuo figlio, anzi avrà così piacere nel sentire di capire tutto che vedrai come passeranno in fretta.

Devo guardarmi io i video e poi spiegarli a mio figlio?

Assolutamente no, devi far guardare i video a tuo figlio.

Se poi avrai la curiosità di guardarli anche tu, allora certo che potrai. Ma ti sconsiglio di rispiegare i miei video a tuo figlio a modo tuo, perché così facendo gli daresti una tua “versione improvvisata” di queste spiegazioni che invece sono chiare proprio perché dietro c’è una preparazione di mesi.

Devo guardare i video insieme a mio figlio?

No, perché le spiegazioni video sono fatte in modo da essere perfettamente comprensibili da parte di tuo figlio senza la necessità di un’altra persona che magari tenti di descrivere o commentare i miei video.

Anzi, questo avrebbe l’effetto di interferire con la massima chiarezza che i video invece danno a tuo figlio, perché ti ricordo che le video-spiegazioni sono state preparate parola per parola proprio per evitare i fraintendimenti e le parole equivoche di quando si spiega dal vivo.

Quindi, l’ideale è che tu lasci che sia tuo figlio a guardare i video.

Se vuoi, tu puoi anche stare al suo fianco, certo, ma non distrarlo mi raccomando.

E se mio figlio si rifiuta di guardare i video?

Se proprio tuo figlio dovesse averla vinta e non riuscirai a fargli guardare nemmeno il primo video, allora puoi stare tranquilla perché hai la mia garanzia di rimborso totale entro 30 giorni. Cioè, se in 30 giorni non riesci a guidare tuo figlio nemmeno a guardare un solo video, nemmeno il video di benvenuto in cui lo saluto e gli spiego le prime semplici cose, in questo caso potrai chiedermi il rimborso totale della spesa: ti basterà scrivermi una email e io ti restituirò tutta la cifra, senza dover compilare moduli e senza alcuna domanda o esitazione da parte mia.

Mio figlio si annoierà a guardare così tante spiegazioni

Quando si ascolta una spiegazione, anche se ci si mette tutta l’attenzione, poi dopo circa 30 minuti ci si distrae sempre un po’, perché dopo 30 minuti arriva in tutti il naturale calo di attenzione.

Uno dei punti di forza del videocorso è proprio la brevità di ogni spiegazione. Per stare in tempi brevi ho realizzato ogni video preparando le spiegazioni parola per parola, cioè le ho prima scritte e studiate come il copione di un film, dopodiché ho registrato i video.

In questo modo ho potuto realizzare spiegazioni video brevi da 12, massimo 25 minuti l’una, in modo da far completare a tuo figlio l’ascolto di tutto il video quando ancora non gli è arrivato il calo di attenzione.

DSA: il corso è adatto ai ragazzi con disturbi dell’apprendimento?

Il corso fornisce il metodo, le formule e tutte le spiegazioni per risolvere i problemi di geometria. Poiché la scuola non insegna alcun metodo e non spiega in maniera organica come capire le tracce e come fare i problemi coi segmenti, questo è utile a tutti i ragazzi delle medie.

Ricorda però che le spiegazioni del corso non sono improntate nello specifico agli studenti con disturbi dell’apprendimento.

Alcuni genitori hanno commentato alcuni miei video su Facebook, scrivendo che loro figlio con DSA è riuscito a capire con la mia spiegazione. Ma non posso assicurarti che questo corso sia adatto ai ragazzi con DSA perché io non ho competenze sui disturbi dell’apprendimento ma ho una formazione da ingegnere.

Mio figlio deve già impegnarsi per i compiti assegnati dalla scuola. Aggiungere il videocorso sarebbe troppo per lui.

Ascoltare le spiegazioni richiederà poco tempo (ogni video dura da 12 a 25 minuti) e sarà tempo speso bene grazie al quale tuo figlio si faciliterà la vita in tutti i problemi assegnati.

Una volta che avrà imparato il metodo per risolvere i problemi, tuo figlio avrà poi un grande risparmio di tempo e soprattutto di frustrazioni.

E nel videocorso non troverà altra odiosa costrizione simile ai compiti di scuola, ma troverà finalmente degli stimoli. Infatti, nonostante la scarsa opinione di sé che si è fatto a causa dei continui fallimenti nei problemi di geometria, ricordati che lui è intelligente e perciò, davanti agli stimoli che troverà nelle mie spiegazioni, non proverà costrizione ma interesse. Perciò, dopo aver guardato uno o due video, non gli sarà più un peso guardare anche gli altri.

Mio figlio dovrà fare esercizi aggiuntivi per seguire questi video?

Questa serie non caricherà tuo figlio di ulteriori compiti, per sua immensa gioia. Infatti il metodo Formula Geometria è spiegato in modo che gli basta guardare e ascoltare sia i concetti che gli esercizi che svolgo in video.

Il metodo lo userà poi nei compiti che la scuola già gli assegna, ecco perché questo videocorso non gli darà compiti o esercizi aggiuntivi da fare.

Quanto ci vorrà per vedere i risultati di mio figlio con questo metodo?

Il metodo e il formulario li spiego in 4 video da circa 20 minuti l’uno, che può guardare in 2 – 4 giorni, dopo i quali tuo figlio già potrà usare il metodo nei problemi di scuola.

Dopo aver appreso questi primi 4 video, per diventare sempre più bravo o brava tuo figlio dovrà guardare anche i video successivi, in modo da capire:

  • quando si devono fare le equivalenze
  • come si capiscono le tracce
  • come si fanno i problemi coi segmenti

Per guardare questi altri video ci vorranno circa 15-25 giorni, dipende se lo farai procedere ogni giorno oppure a giorni alterni.

Perciò, facendo due conti:

  • per avere i primi risultati grazie al metodo, tuo figlio ci metterà da due a quattro giorni
  • considerando anche gli altri argomenti del videocorso, tuo figlio ci metterà in totale circa 29 giorni per diventare molto più bravo e sicuro.

Il risultato è garantito?

Qualche insegnante ti ha mai garantito che, grazie a lui, tuo figlio sarebbe migliorato in geometria indipendentemente dall’impegno di tuo figlio? Certo che no: sappiamo bene che l’impegno di tuo figlio è l’ingrediente fondamentale.

In ogni casi, i video sono fatti in modo anche da far venire a tuo figlio la voglia di impegnarsi, perché punto moltissimo sullo stimolare il suo interesse e sul mostrarmi di essere un suo alleato, al suo fianco.

Tu dovrai solamente guidare tuo figlio ad ascoltare le mie spiegazioni video, e senza più scervellarti insieme a lui a decifrare le tracce e spiegargli problemi esasperanti. Potrai smettere di essere il suo insegnante di geometria.

Ti posso garantire che tuo figlio imparerà a risolvere i problemi se ascolta con attenzione le video spiegazioni e soprattutto le usa nei problemi di scuola, senza commettere più il solito errore di cominciare dai dati e andare per tentativi.

I voti saliranno di sicuro?

Con questo corso i voti di tuo figlio saliranno certamente quando la professoressa di tuo figlio riconoscerà che sarà diventato bravo a fare i problemi.

Ma esistono certi insegnanti “tarati” che non cambiano mai il loro pregiudizio su certi ragazzi e, anche quando manifestano un netto miglioramento (non certo grazie a loro), quelli si ostinano a mettergli sempre gli stessi voti o al massimo poco più.

Se purtroppo anche la professoressa di tuo figlio è essere così, allora sarai tu a dover spiegare a tuo figlio che quell’insegnante è una persona insensibile, cieca. Dovrai guidarlo ad ammorbidire la situazione e soprattutto, se l’insegnante si ostina a non credere in tuo figlio, allora farai sentire tu a tuo figlio che credi in lui e dovrai sostenerlo per farlo ricominciare a credere in sé stesso.

E questa volta ti sarà molto più facile, perché avrai dalla tua parte la grandissima iniezione di autostima che tuo figlio proverà nel riuscire finalmente a fare i problemi da solo.

Si paga un costo mensile per questo videocorso?

Certo che no, il costo del corso lo paghi una volta soltanto, non al mese. Con un solo pagamento avrai l’accesso a vita a tutti i video del corso, per sempre e senza scadenza.

Come accedo al corso?

Tocca il pulsante di acquisto che trovi in questa pagina. Ti verrà chiesto di inserire la tua email e, dopo il pagamento, riceverai entro pochi minuti una email con la password di accesso.

In quella email trovi anche un link per accedere all’area riservata che contiene il videocorso; tocca il link, inserisci la password ed ecco fatto l’accesso. A quel punto devi solo far mettere a tuo figlio PLAY a i video.

I video sono online e tuo figlio li potrà guardare e riguardare ogni volta che vorrà, in ogni momento, quando gli serve.

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